Ufficio tecnico – Consiglio di Stato: no alla regolarizzazione postuma del DURC

07 Marzo 2016
Studio Sigaudo

Il Consiglio di Stato in adunanza plenaria ha ribadito che “non sono consentite regolarizzazioni postume della posizione previdenziale. L'impresa infatti deve essere in regola con l'assolvimento degli obblighi previdenziali e assistenziali fin dalla presentazione dell'offerta e conservare tale stato per tutta la durata della procedura di aggiudicazione e del rapporto con la stazione appaltante, restando dunque irrilevante, un eventuale adempimento tardivo dell'obbligazione contributiva” (sentenza n. 6/2016).

Dunque, in virtù di quanto sopra esposto, l’assenza del requisito del DURC positivo al momento della presentazione dell’offerta costituisce causa di esclusione dalla gara.

Si rende disponibile il testo integrale della sentenza:

Sentenza 6/2016 - Consiglio di Stato

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