Recupero TARI e regolarizzazione della banca dati

La TARI è una delle entrate più importanti per i Comuni, ma anche una delle più esposte a errori, evasione ed elusione: in molte realtà, controlli mirati sulle utenze non domestiche hanno portato a scoprire centinaia di posizioni non iscritte e milioni di euro di gettito non riscosso. In questo contesto, attivare un progetto strutturato di Regolarizzazione banca dati TARI e di recupero evasione TARI non significa solo “fare accertamenti”, ma mettere in sicurezza l’equilibrio economico-finanziario del servizio rifiuti e migliorare la qualità del Piano Economico Finanziario (PEF) TARI, in coerenza con il metodo tariffario MTR-2 definito da ARERA. Studio Sigaudo affianca il Comune in un percorso completo di recupero TARI, che parte dalla bonifica delle banche dati, passa attraverso la Verifica evaso TARI e arriva fino alla gestione degli avvisi e allo sportello dedicato ai contribuenti, integrando l’esperienza maturata nello Sportello Ufficio Tributi – TARI.

Perché un progetto strutturato di recupero TARI

Per la TARI il problema non è solo “chi non paga”, ma la qualità delle informazioni di partenza:

  • utenze non iscritte o cessate solo in anagrafe ma non in banca dati TARI;
  • superfici non aggiornate o non coerenti con il catasto e con la destinazione d’uso;
  • utenze non domestiche mal classificate o mai dichiarate.


Le migliori pratiche suggerite da IFEL e dai percorsi formativi su banche dati e accertamento TARI vanno tutte nella stessa direzione: partire da una Regolarizzazione banca dati TARI e costruire controlli sistematici, non campagne occasionali.

Allo stesso tempo, nel metodo MTR-2 il recupero evasione TARI e la capacità effettiva di riscuotere incidono direttamente sulla copertura dei costi e sul profilo del PEF: entrate aggiuntive possono ridurre la pressione tariffaria o mitigare crescite future, purché siano correttamente contabilizzate e rendicontate.

Regolarizzazione banca dati TARI: la base del recupero

Il primo pilastro del servizio è la Regolarizzazione banca dati TARI: senza banche dati pulite e integrate, nessun recupero è difendibile nel tempo.

Studio Sigaudo opera con un approccio di bonifica strutturata che prevede:

  • incrocio tra banca dati TARI, anagrafe comunale, catasto, SUAP e altre banche dati disponibili, in linea con le indicazioni nazionali sull’uso delle banche dati per l’accertamento dei tributi locali;
  • individuazione di utenze non dichiarate (in particolare non domestiche), superfici incoerenti e posizioni cessate solo “sulla carta” ma non nel gestionale TARI; 
  • classificazione delle posizioni a rischio in base a importo potenziale, anzianità e probabilità di incasso, per programmare un piano di recupero evasione TARI sostenibile.


 Il lavoro avviene direttamente sui gestionali dell’Ente, con particolare attenzione a tracciare le modifiche e a garantire la piena ricostruibilità delle scelte effettuate, in linea con l’impostazione già adottata per lo sportello TARI di diversi comuni.

Verifica evaso TARI: individuare chi non paga (senza fare “pescate a caso”)

Una volta bonificata la banca dati, si passa alla Verifica evaso TARI, cioè alla ricerca sistematica di posizioni evasive o fortemente irregolari.

In questa fase Studio Sigaudo:

  • mette a confronto, anno per anno, quanto dovuto e quanto effettivamente versato, evidenziando scostamenti e annualità scoperte;
  • concentra il controllo su cluster critici (es. utenze non domestiche ad alta produzione di rifiuti, settori in cui i controlli nazionali hanno evidenziato elevate percentuali di mancata iscrizione TARI); 
  • utilizza le banche dati disponibili (catasto, anagrafe, banche dati esterne) in coerenza con lo Statuto del contribuente e con le linee guida su controlli “intelligenti” e mirati.


La Verifica evaso TARI non è quindi un’attività “a tappeto”, ma un processo ragionato che mira a massimizzare il rapporto tra energie spese, gettito recuperabile e probabilità di incasso, riducendo al minimo gli accertamenti inutili o difficilmente difendibili.

Dal dato all’atto: recupero evasione TARI e rapporto con il contribuente

Dalle analisi si passa all’operatività: il recupero evasione TARI si realizza attraverso l’emissione e la gestione degli avvisi di accertamento, ma anche – e soprattutto – attraverso un front office competente.

In coerenza con il modello del “Sportello Ufficio Tributi –TARI” già sviluppato per diversi enti, il servizio prevede:

  • supporto all’Ente nella predisposizione degli accertamenti TARI per omessa o parziale dichiarazione e per omesso o insufficiente versamento, secondo la disciplina vigente; 
  • invio degli atti all’Ente in formato elettronico, pronti per la notifica secondo regolamento comunale;
  • istituzione di uno sportello TARI (telefonico, via e-mail e, ove richiesto, in presenza) dedicato ai destinatari degli avvisi, per:
    1. chiarire la natura dell’accertamento, 
    2. ricevere documentazione integrativa, 
    3. gestire richieste di rettifica o annullamento in autotutela,
  • accompagnare il contribuente verso soluzioni di definizione e ravvedimento; 
  • aggiornamento del gestionale TARI con esiti, rettifiche e variazioni, così da consolidare nel tempo gli effetti della Regolarizzazione banca dati TARI.


Questo approccio, già sperimentato con successo nel recupero IMU, consente di aumentare la percentuale di somme effettivamente incassate, limitando il contenzioso e rafforzando la percezione di trasparenza dell’azione accertativa.

Recupero TARI e miglioramento PEF: dall’accertamento all’equilibrio economico

Uno degli elementi distintivi del servizio di Studio Sigaudo è il collegamento diretto tra recupero evasione TARI e miglioramento PEF.

Nel metodo MTR-2, le entrate da recupero evasione e da riduzione dei mancati pagamenti incidono sul calcolo delle entrate tariffarie e, quindi, sulla necessità di aumenti futuri: la stessa ARERA ha chiarito che, ai fini del PEF, contano le riscossioni effettive, non il solo ammontare degli accertamenti emessi.

Grazie all’esperienza consolidata di Studio Sigaudo nel supporto all’aggiornamento biennale del PEF TARI (delibere 363/2021 e 389/2023) e nel caricamento sul portale ARERA, il progetto di recupero TARI viene pensato fin dall’inizio:

  • per produrre dati utilizzabili e documentati da inserire nel PEF come minori crediti inesigibili o maggiori entrate;
  • per quantificare in modo chiaro l’impatto del recupero evasione TARI sulla copertura dei costi, evitando sovra-accantonamenti e migliorando l’equilibrio economico-finanziario del servizio;
  • per fornire all’organo politico e all’ETC un set di indicatori facilmente leggibili (tasso di evasione iniziale, recuperi, effetto su PEF e tariffe).


In questo modo il miglioramento PEF non è solo uno slogan, ma un risultato misurabile del progetto di recupero.

Modalità operative: sui software dell’Ente, con presenza e remoto

Tutta la lavorazione viene progettata per integrarsi al meglio con l’organizzazione interna: 

  • utilizzo dei gestionali tributi già in uso all’Ente, con lavorazione in presenza e/o da remoto, a seconda delle esigenze organizzative;
  • attivazione di sportello TARI periodico in presenza (giornate o mezze giornate) nei periodi di maggior afflusso, integrato da sportello telefonico/e-mail continuativo;
  • stretto coordinamento con l’ufficio tributi e, ove necessario, con chi si occupa di PEF TARI, per allineare il progetto di recupero con le scelte tariffarie.


I vantaggi per il tuo Ente

Affidare a Studio Sigaudo il progetto di recupero TARI significa:

  • Aumentare il gettito in modo strutturale, grazie a una Regolarizzazione banca dati TARI che amplia la base imponibile e riduce le posizioni “fantasma”;
  • Ridurre l’evasione e l’elusione, attraverso una Verifica evaso TARI sistematica e mirata, supportata da banche dati e metodologie collaudate;
  • Migliorare il PEF TARI, inserendo i risultati del recupero evasione TARI in un quadro contabile e regolatorio coerente con MTR-2;
  • Rafforzare il rapporto con i contribuenti, grazie a uno sportello competente e a una gestione trasparente degli accertamenti.


In sintesi, il servizio di recupero TARI di Studio Sigaudo trasforma il contrasto all’evasione da intervento emergenziale a leva stabile di governo del tributo e di tutela dell’equilibrio economico del servizio rifiuti.

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