Recupero fiscale IVA: perché è un tema strategico per i Comuni
Per i Comuni e gli enti locali l’IVA non è solo un adempimento periodico, ma un fattore che impatta direttamente su:
- equilibrio di cassa e flussi finanziari;
- costo reale delle attività e dei servizi commerciali;
- capacità di investimento, soprattutto in presenza di progetti finanziati.
La disciplina del recupero IVA consente, quando ne ricorrono i presupposti, di:
- valorizzare integralmente l’IVA detraibile, evitando di “regalare” imposta all’Erario;
- correggere versamenti indebitamente effettuati (ad esempio su fatture in split payment con errata gestione dell’imposta);
- trasformare errori e prudenza eccessiva in maggiori crediti IVA utilizzabili in compensazione o rimborsabili.
In assenza di un’analisi strutturata, questi crediti rischiano di rimanere nascosti nelle dichiarazioni e nei modelli F24EP, senza generare alcun beneficio per l’Ente.
Cosa fa Studio Sigaudo: il percorso di gestione in recupero IVA
Il servizio di gestione in recupero IVA di Studio Sigaudo non si limita a “cercare crediti”, ma propone un percorso completo, pensato per mettere in sicurezza la posizione IVA dell’Ente e, dove possibile, generare maggiori crediti IVA in modo documentato e difendibile.
L’attività si integra con la tenuta della contabilità IVA ordinaria (registri acquisti, vendite, corrispettivi, liquidazioni periodiche, dichiarazione IVA, monitoraggio cassetto fiscale, ecc.) già strutturata dallo Studio.
- Analisi preliminare: fotografia della posizione IVA
In questa fase vengono acquisiti e analizzati: - dichiarazioni IVA degli anni ancora “aperti” e relativi prospetti di liquidazione;
- modelli F24EP e versamenti IVA (anche in split payment);
- registri IVA (acquisti, vendite, corrispettivi) e situazioni di contabilità separata per i diversi settori.
L’obiettivo è individuare rapidamente le aree dove è più probabile riscontrare eccedenze versate o non correttamente valorizzate:
- operazioni in split payment con IVA istituzionale versata in eccesso;
- errata applicazione di regole su detraibilità e pro-rata;
- mancate o tardive note di variazione che hanno lasciato imposta indebitamente “bloccata”.
- Verifica di dettaglio e ricostruzione tecnica
Individuate le aree critiche, si passa a una ricostruzione di dettaglio:- ricalcolo delle liquidazioni periodiche e del saldo annuale nei periodi interessati;
- verifica della corretta applicazione delle regole di detrazione e dei requisiti per il rimborso del credito IVA (art. 30 DPR 633/72: aliquota media, operazioni non imponibili, beni ammortizzabili, ecc.);
- analisi specifica delle operazioni soggette a split payment, con confronto tra imposta dovuta e imposta effettivamente versata.
Questa fase consente di quantificare con precisione i maggiori crediti IVA potenzialmente recuperabili e di documentarne le cause (pagamenti indebiti, errori di calcolo, mancato riconoscimento di detraibilità, ecc.).
- Strategia di recupero: compensazione, rimborso, note di variazione
Sulla base dei risultati, viene costruita insieme all’Ente una strategia di recupero fiscale IVA che tenga conto:- dei termini di decadenza per le richieste di rimborso (art. 30-ter DPR 633/72 e art. 21 D.Lgs. 546/1992 per il pagamento indebito);
- della possibilità di utilizzare il credito in compensazione tramite F24EP, in coerenza con la gestione complessiva del debito tributario dell’Ente;
- dell’opportunità di attivare note di variazione IVA in presenza dei presupposti (art. 26 DPR 633/72), prima di ricorrere al rimborso “secco” dell’imposta.
Lo Studio supporta l’Ente nel valutare quando sia preferibile: - recuperare l’IVA tramite compensazione in liquidazioni successive;
- presentare istanze di rimborso per versamenti non dovuti (pagamenti indebiti, errori in split payment, ecc.);
- intervenire in via preventiva sulla gestione corrente per evitare il ripetersi di criticità simili.
- Gestione operativa e monitoraggio
Una volta definita la strategia, Studio Sigaudo cura:- predisposizione di eventuali dichiarazioni integrative IVA;
- predisposizione e invio delle istanze di recupero IVA e rimborso, complete della documentazione tecnica a supporto;
- gestione delle eventuali richieste di chiarimento da parte dell’Agenzia delle Entrate;
- monitoraggio del cassetto fiscale per seguire l’iter dei rimborsi e delle compensazioni.
“Gestione in recupero IVA” non è solo un una tantum
Il servizio è pensato per produrre un duplice effetto:
- Recupero immediato di risorse
- I maggiori crediti IVA individuati e recuperati rappresentano entrate aggiuntive per l’Ente, senza aumento della pressione fiscale sui cittadini.
Messa in sicurezza della gestione futura
La ricostruzione tecnica lascia in dote all’Ente:
- una mappatura chiara delle criticità emerse;
- indicazioni operative per prevenire nuovi errori (split payment, note di variazione, pro-rata, contabilità separata);
- un miglior allineamento tra contabilità IVA, bilancio e dichiarazioni fiscali.
I vantaggi per il tuo Ente
Attivare il servizio di gestione in recupero IVA di Studio Sigaudo significa:
- Monetizzare ciò che è già stato pagato
Il recupero fiscale IVA valorizza imposta che l’Ente ha già versato, trasformandola in credito utilizzabile o rimborsabile.
- Ridurre il rischio di contestazioni
L’analisi di dettaglio e la ricostruzione documentata mettono in sicurezza la posizione IVA, rendendo difendibili le scelte anche in caso di controlli.
- Alleggerire il lavoro interno
Gli uffici mantengono la governance e la validazione finale, mentre lo Studio cura la parte analitica, normativa e operativa.
- Integrare recupero e gestione ordinaria
Il percorso di recupero IVA si innesta naturalmente nel servizio di contabilità IVA ordinaria già offerto da Studio Sigaudo, creando un presidio fiscale continuativo e strutturato.
Studio Sigaudo come partner per il recupero IVA degli Enti locali
Grazie all’esperienza maturata nella fiscalità degli enti locali (IVA, IRAP, PCC, fabbisogni standard, ecc.) e a un modello operativo costruito su misura per la Pubblica Amministrazione, Studio Sigaudo è il partner ideale per impostare un progetto di gestione in recupero IVA che unisca:
- rigore normativo;
- lettura concreta delle dinamiche contabili dell’Ente;
- capacità di trasformare complessità tecniche in risultati misurabili sul bilancio.
L’obiettivo è chiaro: far emergere e valorizzare i maggiori crediti IVA potenzialmente spettanti, mettendo al tempo stesso in sicurezza la gestione IVA presente e futura del tuo Ente.