L’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione non è più un tema futuristico: chatbot per i cittadini, sistemi di smistamento pratiche, analisi predittive per la manutenzione, supporti alla programmazione finanziaria e sociale stanno già entrando nei processi degli enti locali. Il Piano Triennale ICT 2024-2026 e le nuove Linee Guida AgID per l’adozione di IA nella PA indicano chiaramente la strada: l’AI nei Comuni va governata, non subita, con attenzione a qualità dei dati, sicurezza, trasparenza e impatti sui diritti delle persone.
In parallelo, l’AI Act europeo introduce obblighi stringenti per l’uso di sistemi di IA ad alto rischio da parte delle amministrazioni pubbliche: valutazione dei rischi, registri, controlli sui fornitori, tracciabilità delle decisioni automatizzate, divieti per usi considerati non accettabili.
In questo contesto nasce la figura del CAIO – Chief Artificial Intelligence Officer, il “regista” che coordina strategia, progetti, governance e conformità nell’utilizzo dell’IA nel settore pubblico. Sempre più governi e amministrazioni, anche a livello locale, stanno istituendo un Chief AI Officer per tenere insieme innovazione, tutela dei cittadini e sostenibilità organizzativa.
Per i Comuni piccoli e medi, però, è spesso irrealistico creare un CAIO interno. Da qui il servizio CAIO in outsourcing di Studio Sigaudo, pensato per offrire ai Comuni una direzione strategica sull’IA con costi certi e competenze multidisciplinari dedicate.
Perché un CAIO per l’AI nei Comuni
Il Chief Artificial Intelligence Officer non è un “tecnico IT evoluto”, ma una figura di regia che si occupa di:
Il servizio CAIO di Studio Sigaudo porta tutto questo dentro il Comune, in forma esterna ma stabile, permettendo all’Ente di muoversi sull’IA con un approccio strutturato e non episodico.
Il modello di servizio CAIO di Studio Sigaudo
Studio Sigaudo mette a disposizione un team dedicato – consulenti per la PA, data specialist, giuristi esperti di AI Act e privacy – che assume il ruolo di CAIO esterno, affiancando l’Ente lungo tutto il ciclo di vita dei progetti di intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione.
Il servizio è articolato in fasi chiare e modulabili:
1. Kick-off e analisi dei flussi di lavoro
Questa fase può essere oggetto di quotazione specifica, quando richiede un’analisi puntuale in presenza presso l’Ente.
2. Inventario dati e infrastrutture
3. Selezione dei casi d’uso prioritari
4. Progettazione e sviluppo / integrazione dei modelli IA
Anche questa fase progettuale/implementativa può essere oggetto di preventivo dedicato, in base alla complessità delle soluzioni e alla necessità di attività on-site.
5. Governance, compliance e AI Risk Management
6. Aggiornamento normativo e tecnologico
7. Help desk specialistico
I vantaggi per il tuo Comune
Attivare il servizio CAIO – Chief Artificial Intelligence Officer di Studio Sigaudo significa:
Un CAIO esterno per accompagnare l’Ente nel tempo
L’AI nei Comuni non è un progetto “una tantum”: è un percorso che richiede visione, metodo e continuità. Il servizio CAIO – Chief Artificial Intelligence Officer di Studio Sigaudo nasce proprio per questo: dare al tuo Ente una guida stabile, competente e indipendente sull’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione, trasformando l’IA da moda del momento a leva strutturale di semplificazione, efficienza e migliore qualità dei servizi ai cittadini.
Servizi dedicati alla digitalizzazione degli enti locali e alla gestione dei progetti finanziati, che integrano dimensione contabile, organizzativa e tecnologica.
Studio Sigaudo supporta Enti Locali e Pubblica Amministrazione con servizi di consulenza, affiancamento operativo e formazione specialistica. Offriamo soluzioni complete in ambito finanziario, tributario, tecnico, gestionale e molto altro, per aiutare gli uffici ad affrontare le scadenze e la complessità normativa con maggiore efficacia.