Ufficio tecnico – Chiarimento dell’Anac sull’obbligo di comunicazione delle varianti

18 Marzo 2016
Studio Sigaudo

In un recente comunicato, il presidente dell’Anac ha fornito alcuni chiarimenti in merito all’obbligo per le stazioni appaltanti di comunicare all’Autorità le varianti di importo superiore al 10% del valore del contratto, in relazione agli appalti soprasoglia: l’obbligo in questione riguarda tutti i casi in cui la somma degli incrementi netti delle lavorazioni delle varianti in corso supera il 10% dell’oggetto del contratto originario.

Per quanto riguarda il cumulo delle varianti in corso d’opera, l’Anac ritiene che debbano essere prese in considerazione “anche le varianti adottate prima dell’entrata in vigore del DL n. 90/2014 ai fini dell’incidenza sulla soglia di rilevanza”.

Infine, in merito ai contratti di concessione, è presente anche per i titolari di concessioni di costruzione e gestione l’obbligo di comunicazione delle varianti.

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