Trascorsa ormai la scadenza per il versamento dell’acconto TASI (16/10/2014), i Comuni sono ora tenuti a verificare, ed eventualmente sanzionare, i versamenti effettuati in ritardo o in maniera erronea. La decisione circa la presenza o meno dei presupposti per comminare la sanzione è a carico dei singoli Comuni, i quali dovranno valutare caso per caso. In particolare, non possono essere soggetti a sanzioni i contribuenti in grado di dimostrare che a monte del loro errore vi sia l’incertezza oggettiva delle norme di legge.
Ulteriori spunti e aggiornamenti per comprendere meglio il contesto normativo e organizzativo della Pubblica Amministrazione.