Viva la TARES! La TARES è morta! Questo è quanto si potrebbe dire alla luce delle proiezioni di istituzione del nuovo tributo che dal 2014 andrà ad accorpare la TARES e l'IMU sotto un unico nome. Poco importa se gli Enti si sono visti impegnati in uno sforzo notevole di adeguamento alla nuova norma... Non rattristateVi comunque, è notizia fresca di ieri dell'emanazione della risoluzione n. 9 del dipartimento delle finanze con la quale si apportano altre novità. In estrema sintesi è possibile per l'Ente imporre ai cittadini il pagamento della sola quota Stato, i famosi 30 centesimi a mq., entro il 16 dicembre, riservandosi il dilazionamento del pagamento della rata saldo nel corso del 2014. A fronte della possibilità di far "slittare" la rata restano comunque delle certezze, è infatti necessario che il pagamento avvenga tramite F24 o bollettino postale. Restiamo in attesa di vedere cosa ci riserverà il futuro...
Ulteriori spunti e aggiornamenti per comprendere meglio il contesto normativo e organizzativo della Pubblica Amministrazione.