Ai fini della determinazione se un immobile oggetto di demolizione e ricostruzione possa godere di agevolazioni ai fini IMU, vediamo la normativa di riferimento, ovvero l’art. 13, comma 3 del D.L. 201/11 (tassazione ai fini IMU di immobili soggetti a ristrutturazione edilizia); in essa si riconoscono come aree edificabili le aree di sedime di fabbricati in corso di costruzione o di ricostruzione, e si stabilisce che l’IMU vada applicata sul valore dell’area di sedime stessa. Nel caso in cui, invece, il fabbricato interessato risulti non più utilizzabile in quanto fatiscente, e perciò inagibile o inabitabile, l’IMU deve essere calcolata dimezzando la base imponibile.
Ulteriori spunti e aggiornamenti per comprendere meglio il contesto normativo e organizzativo della Pubblica Amministrazione.