Dal 1° gennaio 2016 viene introdotta una riduzione del 50% della base imponibile IMU-TASI per le unità immobiliari (ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9) concesse in comodato a parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzino come propria abitazione di residenza e a condizione che risultino soddisfatti i seguenti requisiti:
- il comodante deve risiedere nello stesso Comune;
- il comodante non deve possedere altri immobili in Italia ad eccezione della propria abitazione di residenza, nello stesso Comune, non classificata in A/1, A/8 o A/9;
- il contratto di comodato deve essere registrato.
In particolare, in merito all’ultimo requisito elencato, è necessario che il contratto sia registrato entro il 20 gennaio 2016 al fine di godere dell’agevolazione fin dal 1° gennaio.
Chi registra il contratto in data successiva al suddetto termine ha due possibilità:
- pagare le sanzioni previste per il ritardo;
- far valere il contratto solo dal momento della registrazione, versando l’imposta completa per il periodo precedente.