Tributi – Imposta di soggiorno, deroga al blocco dei tributi

18 Luglio 2017
Studio Sigaudo
I Comuni hanno la possibilità di istituire o rimodulare le tariffe dell’imposta di soggiorno anche dopo l’approvazione del bilancio di previsione. Questo è quello che è stato previsto dall’articolo 4, comma 7, della manovra correttiva Dl n.50/2017. È stata infatti data la possibilità ai Comuni turistici di procedere con l’istituzione o la modifica delle tariffe dell’imposta di soggiorno, in deroga al “blocco” dei tributi e alla normativa che disciplina l’efficacia delle delibere comunali.

In accordo con quanto previsto dallo statuto dei diritti del contribuente non è stata invece prevista l’introduzione dell’imposta in via retroattiva. La decorrenza, o l’aumento delle relative tariffe, non dovrebbe infatti essere inferiore a 60 giorni dall’approvazione della delibera. È inoltre lasciata all’ente la facoltà, se prevista del regolamento comunale, di estendere l’applicazione del tributo anche alle locazioni brevi, ossia quelle inferiori ai 30 giorni.

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