Tributi – Errati versamenti IMU o TASI

02 Dicembre 2015
Studio Sigaudo

Errato codice tributo – Nel caso in cui il contribuente abbia effettuato il versamento indicando un codice tributo errato, è possibile presentare apposita richiesta di correzione al comune destinatario del versamento.

Errato codice comune – Tale errore non è soggetto a sanzioni, come prescritto dall’art. 13, comma 7, del DLgs. n. 471/1997. La procedura da seguire per richiedere la correzione dell’errore si differenzia a seconda che quest’ultimo sia responsabilità dell’intermediario o del contribuente:

  • Errata digitazione da parte dell’intermediario – Il contribuente ha il diritto di richiedere la correzione alla banca o all’ufficio postale senza costi aggiuntivi, presentando apposita richiesta a procedere (con allegata la ricevuta del Modello F24 in suo possesso recante l’indicazione esatta del codice comune). Spetterà poi all’intermediario procedere alla rettifica del codice.
  • Errata compilazione del modulo da parte del contribuente – Il contribuente è tenuto a presentare al comune erroneamente destinatario del pagamento una richiesta di riversamento a favore del comune corretto in cui è ubicato l’immobile. La richiesta può essere inoltrata tramite l’apposito modulo messo a disposizione dal comune stesso.

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