Si è conclusa l’operazione “case fantasma” portata avanti dall'Agenzia delle Entrate, con l’attribuzione di una rendita presunta complessiva di 288 milioni di euro. Gli immobili scoperti sono stati più di 492mila.
L’intera operazione “case fantasma” è suscettibile di generare, nel caso in cui le rendite presunte fossero confermate, un maggior gettito complessivo quantificabile dal Dipartimento delle Finanze in circa 589 milioni di euro, di cui circa 444 milioni di euro ai fini Imu, circa 137 milioni di euro per imposte sui redditi (Irpef e “cedolare secca”) e circa 7,5 milioni ai fini dell’imposta di registro sui canoni di locazione.