Split payment: distinta annotazione delle fatture

24 Aprile 2015
Studio Sigaudo

E’ in progetto una riformulazione del decreto ministeriale del 23 gennaio 2015, al fine di risolvere le problematiche riscontrate fino ad ora dalle pubbliche amministrazioni alle prese con il nuovo regime dello Split payment: la proposta è quella di consentire una gestione unitaria dello Split, eliminando la commistione con la gestione IVA delle attività commerciali e limitandosi a considerare gli acquisti come attinenti unicamente all’attività istituzionale.

Allo stato attuale delle cose, il DM prevede una distinta annotazione delle fatture d’acquisto soggette alla scissione dei pagamenti:

  • Le fatture a destinazione istituzionale devono essere annotate solo in contabilità finanziaria e la relativa IVA deve essere versata entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui l’imposta è divenuta esigibile
  • Le fatture a destinazione commerciale devono essere annotate nel registro delle fatture di vendita o dei corrispettivi entro il giorno 15 del mese successivo a quello in cui l’imposta è divenuta esigibile e la relativa IVA deve essere inserita all’interno della liquidazione periodica.
Fonte: Quotidiano Enti Locali

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