Split payment – modalità di versamento dell’IVA

22 Aprile 2015
Studio Sigaudo
La circolare 15/E dell’Agenzia delle Entrate ha segnalato l’esistenza di due diverse modalità di liquidazione dell’imposta derivante dallo Split payment:
  • PA come soggetto passivo d’imposta (attività commerciale) à inserire l’IVA addebitata dal fornitore tra l’IVA a debito nella propria liquidazione periodica
  • PA come soggetto non passivo d’imposta (attività istituzionale) à due opzioni possibili per il versamento dell’IVA addebitata dal fornitore (senza possibilità di procedere alla compensazione dell’imposta dovuta):
    • Entro il giorno 16 di ogni mese, cumulativamente per tutte le fatture per le quali l’IVA è divenuta esigibile nel mese precedente
    • Entro il giorno 16 di ogni mese, distintamente per ogni fattura per le quali l’IVA è divenuta esigibile nello stesso giorno del mese.
Le fatture ricevute dalla PA in qualità di soggetto passivo IVA devono essere segnate anche nel registro delle vendite o dei corrispettivi, entro il giorno 15 del mese successivo a quello in cui l’imposta è divenuta esigibile, con riferimento al mese precedente. Fonte: Quotidiano Enti Locali

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