C'è tempo fino al 24 maggio 2019 per la rilevazione dei dati relativi alla revisione periodica e al censimento delle partecipazioni e dei rappresentanti delle amministrazioni negli organi di governo di società ed enti. Proprio grazie a tale proroga resterà aperto l'applicativo «Partecipazioni» del Portale Tesoro, che resta l'unico strumento idoneo per la trasmissione del provvedimento alla struttura per l'indirizzo, il controllo e il monitoraggio.
La Corte dei conti - nel comunicato stampa uscito il 3 aprile 2019 che ha annunciato lo slittamento del termine - indica che l’obbligo di trasmissione dei provvedimenti di revisione periodica delle partecipazioni societarie al 31 dicembre 2017, ai sensi dell’art. 20, commi 1-3, del d.lgs. n. 175/2016, alla competente Sezione di controllo, è assolto attraverso le seguenti modalità:
Per tutte quelle Amministrazioni non soggette al Testo Unico sono richieste le solite informazioni che riguardano il censimento annuale sulle partecipazioni detenute direttamente e indirettamente in società e in altri soggetti di forma giuridica non societaria. Tutte le Amministrazioni devono comunicare le informazioni relative ai propri rappresentanti in organi di governo di società ed enti, partecipati o meno. Si ricorda che è da inoltrare sempre attraverso l'applicativo l'assenza di partecipazioni.
Per tutte le Amministrazioni soggette al Testo Unico deve essere inserito il provvedimento, adottato dall'organo competente, attestante la non detenzione di partecipazioni in società.
Fonte: Daniela Casciola, Sulla revisione periodica delle partecipate trasmissione dati prorogata al 24 maggio, Il Sole 24 Ore - Quotidiano Enti Locali & PA, 16 aprile 2019.Ulteriori spunti e aggiornamenti per comprendere meglio il contesto normativo e organizzativo della Pubblica Amministrazione.