Con la sentenza n. 22998/2017, la Suprema Corte ritorna sul tema in merito al divieto di collocazione dei segretari comunali nella fascia dirigenziale, confermando l’orientamento dell’intervento delle Sezioni unite della Cassazione. I giudici aggiungono che la situazione non è cambiata nemmeno dopo il processo di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche previsto dalla legge delega 7 agosto 2015 n. 124.
La questione riguarda l’inquadramento dei segretari comunali transitati negli enti pubblici in ruoli non dirigenziali con successiva richiesta di inquadramento nei ruoli dirigenziali.
Ulteriori spunti e aggiornamenti per comprendere meglio il contesto normativo e organizzativo della Pubblica Amministrazione.