Riforma Accrual negli Enti locali: scelte organizzative e governance interna

03 Giugno 2026
Marco Sigaudo


Il contesto della riforma contabile

La riforma Accrual rappresenta uno degli interventi più rilevanti nel processo di modernizzazione della contabilità pubblica italiana.

Inserita nel quadro delle riforme previste dal PNRR – Missione 1, Componente 1, la transizione verso un sistema contabile basato sulla competenza economico-patrimoniale richiede agli enti pubblici un significativo adeguamento dei propri assetti organizzativi.

La riforma non riguarda esclusivamente l’introduzione di nuovi principi contabili, ma comporta una revisione complessiva dei processi amministrativo-contabili.

Il ruolo della delibera di Giunta

Le milestone e i target previsti dal PNRR richiedono agli enti pubblici di individuare una struttura organizzativa dedicata alla gestione della riforma.

Questo passaggio avviene generalmente attraverso una delibera di Giunta di indirizzo, con cui l’ente:

  • individua un responsabile Accrual
  • istituisce un gruppo di lavoro o unità di staff
  • definisce le attività necessarie per l’implementazione della riforma.

Una governance chiara consente di coordinare le diverse attività richieste dalla riforma.

La ricognizione dei processi amministrativo-contabili

L’articolo 5 del DM MEF 6 agosto 2025 stabilisce che ogni ente debba procedere a una ricognizione dei processi amministrativi e contabili.

In particolare, ciascun processo deve essere analizzato individuando:

  • le attività che lo compongono
  • i soggetti coinvolti
  • le informazioni in ingresso e in uscita
  • gli eventi contabilmente rilevanti.

Questo lavoro è necessario per collegare i processi amministrativi alle scritture di contabilità economico-patrimoniale previste dal sistema Accrual. 

Adeguamento dei sistemi informativi

Un ulteriore passaggio riguarda l’adeguamento dei sistemi informativi contabili.

Gli enti dovranno procedere a:

  • riclassificazione delle voci dei piani dei conti
  • adeguamento dei sistemi gestionali
  • integrazione tra contabilità finanziaria ed economico-patrimoniale.

Il nuovo sistema contabile si basa infatti su un piano dei conti multidimensionale, in grado di rappresentare in modo più completo le informazioni economiche e patrimoniali.

Implicazioni organizzative per gli enti locali

L’implementazione della riforma Accrual comporta numerose attività operative, tra cui:

  • ricognizione straordinaria dell’inventario patrimoniale
  • analisi dei processi amministrativo-contabili
  • adeguamento dei sistemi informativi
  • formazione del personale
  • definizione di obiettivi di performance nel PIAO.

Queste attività richiedono il coinvolgimento trasversale dei diversi settori dell’ente.

Conclusioni

La riforma Accrual non può essere affrontata come un semplice aggiornamento tecnico della contabilità.

Si tratta di un processo che richiede scelte organizzative chiare e una governance interna strutturata.

Solo attraverso una corretta pianificazione delle attività e il coinvolgimento dei diversi settori dell’ente sarà possibile implementare efficacemente il nuovo sistema contabile e coglierne le potenzialità in termini di qualità delle informazioni e di miglioramento dei sistemi di controllo interno.









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