Venerdì 23!
Non è il titolo di un film horror trascritto da qualcuno sempre in ritardo ma la data in cui il MEF, Dipartimento del Tesoro, ha pubblicato le linee guida e i template word utilizzabili per le comunicazioni inerenti agli interventi di razionalizzazione delle partecipazioni pubbliche.
Richiamando l’attenzione sul fatto che la scadenza è oramai imminente, la stessa cade il 31 dicembre, poniamo l’accento sulle importanti sanzioni connesse al suo inadempimento. Le stesse sono quantificate da un minimo di 5.000 euro a un massimo di 500.000, salvo l'ulteriore danno eventualmente rilevato in sede di giudizio amministrativo contabile.
Le linee guida proposte ripropongono la norma che definisce quali siano i soggetti tenuti all’adempimento in quanto assoggettati al TUSP, ovvero:
“Le amministrazioni tenute alla comunicazione dei piani di razionalizzazione periodica sono quelle indicate nell’art. 1, comma 2, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, nonché i loro consorzi o associazioni per qualsiasi fine istituiti, gli enti pubblici economici e le autorità di sistema portuale. In particolare, l'art. 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165 del 2001, stabilisce che: “Per amministrazioni pubbliche si intendono tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale, l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e le Agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300. Fino alla revisione organica della disciplina di settore, le disposizioni di cui al presente decreto continuano ad applicarsi anche al CONI”.
A fronte dell’individuazione dei soggetti passivi si evidenzia nuovamente come oggetto dell’analisi debbano essere sia le partecipazioni dirette, sia quelle indirette. Definendo che una società si considera:
Come già anticipato in un precedente articolo ritengo opportuno sottolineare tre passaggi.
In conclusione, ricordiamo come la trasmissione del modello deve essere effettuata esclusivamente attraverso l’applicativo Partecipazioni del Portale Tesoro. In particolare, l’adempimento prevede:
Da non dimenticare infine come l’Amministrazione sia tenuta a trasmettere i provvedimenti di cui all’art. 20 del TUSP anche alla Sezione competente della Corte dei conti.
Studio Sigaudo è a disposizione per collaborare con l'Ente al fine di elaborare il modello. Al link di seguito è possibile scaricare la scheda informativa del servizio.
Per scaricare il materiale dal Portare del Tesoro: cliccare qui.
https://youtu.be/AIEZFlRbV-8Ulteriori spunti e aggiornamenti per comprendere meglio il contesto normativo e organizzativo della Pubblica Amministrazione.