PNRR: fase finale, controlli e rendicontazione negli enti locali

13 Aprile 2026
Marco Sigaudo

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza entra nella sua fase conclusiva.

Per gli enti locali questo passaggio non riguarda soltanto il completamento degli interventi finanziati, ma anche la corretta chiusura amministrativa e contabile dei progetti. La fase finale richiede infatti verifiche puntuali sulla rendicontazione delle spese, sulla coerenza dei dati caricati nelle piattaforme di monitoraggio e sulla corretta rappresentazione contabile delle operazioni finanziate.

In questo contesto il ruolo dell’Organo di revisione assume una rilevanza centrale, sia per garantire la regolarità della gestione finanziaria sia per prevenire possibili criticità che potrebbero incidere sugli equilibri di bilancio degli enti.

Il ruolo dell’Organo di revisione nella chiusura del PNRR

Fin dall’avvio del Piano nel 2021, l’Organo di revisione degli enti locali è stato coinvolto nelle attività di verifica previste dalle circolari del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Nella fase conclusiva del PNRR, tuttavia, il presidio dei revisori diventa ancora più significativo. Le verifiche devono accertare:

  • l’effettivo completamento degli interventi finanziati;
  • la corretta esecuzione finanziaria dei progetti;
  • la coerenza tra i dati contabili dell’ente e le informazioni inserite nelle piattaforme di monitoraggio.

La rendicontazione costituisce infatti il passaggio attraverso cui l’ente dimostra all’amministrazione centrale titolare della misura la correttezza delle spese sostenute. Solo a seguito di queste verifiche è possibile procedere alla liquidazione delle somme e al rientro dei flussi finanziari nella tesoreria dell’ente attuatore.

Il nodo operativo: l’allineamento tra gestione tecnica e contabile

Uno dei principali aspetti critici riguarda l’organizzazione interna degli enti nella gestione dei progetti PNRR.

In molti casi l’aggiornamento della piattaforma ReGiS, che rappresenta il sistema di monitoraggio del Piano, è stato gestito prevalentemente dagli uffici tecnici o da soggetti esterni incaricati del supporto amministrativo. Il servizio finanziario, invece, non sempre ha operato direttamente sulla piattaforma.

Questa situazione può generare un rischio di disallineamento tra:

  • la gestione tecnica degli interventi;
  • la rappresentazione contabile delle spese sostenute.

Per questo motivo è fondamentale che il servizio finanziario e l’Organo di revisione effettuino verifiche incrociate sui dati inseriti a sistema, assicurando la piena coerenza tra gli impegni di spesa registrati in bilancio, i pagamenti effettuati e le informazioni riportate nella piattaforma di monitoraggio.

Le verifiche contabili nella fase finale dei progetti

La fase conclusiva del PNRR richiede una serie di controlli specifici, che interessano diversi ambiti della gestione finanziaria dell’ente.

Tra le verifiche più rilevanti rientrano:

  • la ricognizione dei residui attivi e passivi PNRR alla chiusura dell’esercizio;
  • il controllo sull’avanzo di amministrazione vincolato relativo ai finanziamenti del Piano;
  • la verifica delle variazioni al DUP in relazione agli interventi PNRR;
  • il controllo sulle variazioni al bilancio di previsione, con particolare attenzione alla corretta allocazione dei capitoli e alla tracciabilità delle spese.

Queste attività consentono di verificare che le operazioni collegate ai progetti finanziati siano correttamente rappresentate nei documenti contabili dell’ente.

I controlli di primo livello e il rischio di disconoscimento delle spese

Il sistema di controllo del PNRR prevede verifiche a più livelli.

Il controllo di primo livello è esercitato dalle amministrazioni centrali titolari delle misure e riguarda la totalità della documentazione amministrativa, tecnica e contabile relativa ai progetti.

In alcuni casi possono essere effettuati anche controlli sul posto, basati su verifiche sostanziali delle spese sostenute e sull’effettiva realizzazione degli interventi.

Se nel corso delle verifiche emergono irregolarità o carenze documentali, l’amministrazione può disconoscere in tutto o in parte le spese rendicontate. Ciò comporta una differenza tra l’importo rendicontato dall’ente e quello effettivamente ammesso a finanziamento.

In queste situazioni il revisore deve:

  • acquisire la documentazione relativa alle verifiche effettuate;
  • valutare la possibilità di un contraddittorio con l’amministrazione centrale;
  • verificare l’esistenza di atti che dimostrino la riconducibilità della spesa al progetto finanziato.

Nei casi più complessi può rendersi necessario valutare l’opportunità di istituire specifici accantonamenti a fondo rischi per mancato riconoscimento delle spese PNRR.

I progetti a finanziamento forfettario e la gestione delle economie

Particolare attenzione deve essere posta ai progetti finanziati con modalità forfettaria (lump sum), in particolare quelli relativi alla digitalizzazione della pubblica amministrazione.

In questi casi la rendicontazione non avviene sulla base dei costi effettivamente sostenuti, ma attraverso importi predeterminati. Le verifiche devono quindi concentrarsi sul rispetto delle condizioni previste per l’erogazione del finanziamento e sul completamento degli interventi nei termini stabiliti.

Un ulteriore aspetto riguarda la gestione delle eventuali economie di progetto, che devono essere trattate in coerenza con le indicazioni fornite dalle amministrazioni centrali titolari delle misure.

Un passaggio decisivo per la stabilità finanziaria degli enti

La chiusura del PNRR non rappresenta soltanto un adempimento amministrativo. Essa costituisce un passaggio rilevante per la stabilità finanziaria degli enti locali e per la corretta gestione delle risorse pubbliche.

Una rendicontazione incompleta o non coerente potrebbe determinare criticità nei conti dell’ente o la riduzione dei finanziamenti ottenuti.

Per questo motivo il coordinamento tra uffici tecnici, servizio finanziario e Organo di revisione diventa un elemento essenziale nella fase conclusiva del Piano. Solo attraverso un presidio congiunto delle attività amministrative e contabili è possibile garantire la corretta chiusura degli interventi e la piena tutela delle risorse pubbliche. 

Servizi correlati

Vuoi restare aggiornato sulle ultime novità per la Pubblica Amministrazione?

Mettiti in contatto con il nostro team per ottenere aggiornamenti, analisi e consulenza strategica dedicata.

Iscriviti alla newsletter

Resta aggiornato su tutte le novità da Studio Sigaudo

© Copyright 2026 Studio Sigaudo S.r.l. - P.iva 10459410014
Company Info | Privacy Policy | Cookie Policy | Preferenze Cookie