Per gli enti locali questo passaggio non riguarda soltanto il completamento degli interventi finanziati, ma anche la corretta chiusura amministrativa e contabile dei progetti. La fase finale richiede infatti verifiche puntuali sulla rendicontazione delle spese, sulla coerenza dei dati caricati nelle piattaforme di monitoraggio e sulla corretta rappresentazione contabile delle operazioni finanziate.
In questo contesto il ruolo dell’Organo di revisione assume una rilevanza centrale, sia per garantire la regolarità della gestione finanziaria sia per prevenire possibili criticità che potrebbero incidere sugli equilibri di bilancio degli enti.
Fin dall’avvio del Piano nel 2021, l’Organo di revisione degli enti locali è stato coinvolto nelle attività di verifica previste dalle circolari del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Nella fase conclusiva del PNRR, tuttavia, il presidio dei revisori diventa ancora più significativo. Le verifiche devono accertare:
La rendicontazione costituisce infatti il passaggio attraverso cui l’ente dimostra all’amministrazione centrale titolare della misura la correttezza delle spese sostenute. Solo a seguito di queste verifiche è possibile procedere alla liquidazione delle somme e al rientro dei flussi finanziari nella tesoreria dell’ente attuatore.
Uno dei principali aspetti critici riguarda l’organizzazione interna degli enti nella gestione dei progetti PNRR.
In molti casi l’aggiornamento della piattaforma ReGiS, che rappresenta il sistema di monitoraggio del Piano, è stato gestito prevalentemente dagli uffici tecnici o da soggetti esterni incaricati del supporto amministrativo. Il servizio finanziario, invece, non sempre ha operato direttamente sulla piattaforma.
Questa situazione può generare un rischio di disallineamento tra:
Per questo motivo è fondamentale che il servizio finanziario e l’Organo di revisione effettuino verifiche incrociate sui dati inseriti a sistema, assicurando la piena coerenza tra gli impegni di spesa registrati in bilancio, i pagamenti effettuati e le informazioni riportate nella piattaforma di monitoraggio.
La fase conclusiva del PNRR richiede una serie di controlli specifici, che interessano diversi ambiti della gestione finanziaria dell’ente.
Tra le verifiche più rilevanti rientrano:
Queste attività consentono di verificare che le operazioni collegate ai progetti finanziati siano correttamente rappresentate nei documenti contabili dell’ente.
Il sistema di controllo del PNRR prevede verifiche a più livelli.
Il controllo di primo livello è esercitato dalle amministrazioni centrali titolari delle misure e riguarda la totalità della documentazione amministrativa, tecnica e contabile relativa ai progetti.
In alcuni casi possono essere effettuati anche controlli sul posto, basati su verifiche sostanziali delle spese sostenute e sull’effettiva realizzazione degli interventi.
Se nel corso delle verifiche emergono irregolarità o carenze documentali, l’amministrazione può disconoscere in tutto o in parte le spese rendicontate. Ciò comporta una differenza tra l’importo rendicontato dall’ente e quello effettivamente ammesso a finanziamento.
In queste situazioni il revisore deve:
Nei casi più complessi può rendersi necessario valutare l’opportunità di istituire specifici accantonamenti a fondo rischi per mancato riconoscimento delle spese PNRR.
Particolare attenzione deve essere posta ai progetti finanziati con modalità forfettaria (lump sum), in particolare quelli relativi alla digitalizzazione della pubblica amministrazione.
In questi casi la rendicontazione non avviene sulla base dei costi effettivamente sostenuti, ma attraverso importi predeterminati. Le verifiche devono quindi concentrarsi sul rispetto delle condizioni previste per l’erogazione del finanziamento e sul completamento degli interventi nei termini stabiliti.
Un ulteriore aspetto riguarda la gestione delle eventuali economie di progetto, che devono essere trattate in coerenza con le indicazioni fornite dalle amministrazioni centrali titolari delle misure.
La chiusura del PNRR non rappresenta soltanto un adempimento amministrativo. Essa costituisce un passaggio rilevante per la stabilità finanziaria degli enti locali e per la corretta gestione delle risorse pubbliche.
Una rendicontazione incompleta o non coerente potrebbe determinare criticità nei conti dell’ente o la riduzione dei finanziamenti ottenuti.
Per questo motivo il coordinamento tra uffici tecnici, servizio finanziario e Organo di revisione diventa un elemento essenziale nella fase conclusiva del Piano. Solo attraverso un presidio congiunto delle attività amministrative e contabili è possibile garantire la corretta chiusura degli interventi e la piena tutela delle risorse pubbliche.
Ulteriori spunti e aggiornamenti per comprendere meglio il contesto normativo e organizzativo della Pubblica Amministrazione.
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