La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato un interessante approfondimento in merito agli obiettivi trasversali del PNRR.
Procediamo con l’analizzare i singoli passaggi.
Le priorità trasversali sono fondamentali. Per essere efficace, strutturale e in linea con gli obiettivi del pilastro europeo dei diritti sociali, la ripresa dell’Italia deve dare pari opportunità a tutti i cittadini, soprattutto quelli che non esprimono oggi pienamente il loro potenziale. La persistenza di disuguaglianze di genere, così come l’assenza di pari opportunità a prescindere da provenienza, religione, disabilità, età o orientamento sessuale, non è infatti solo un problema individuale, ma è un ostacolo significativo alla crescita economica.
Per questo motivo le riforme e gli investimenti del PNRR condividono priorità trasversali, relative alle pari opportunità generazionali, di genere e territoriali. I progetti sono valutati sulla base dell’impatto che avranno nel recupero del potenziale dei giovani, delle donne e dei territori, e nelle opportunità fornite a tutti, senza alcuna discriminazione.
Per perseguire le finalità relative alle pari opportunità generazionali, di genere e territoriali, ovvero le priorità trasversali, sono previste misure per condizionare l’esecuzione dei progetti del Piano all’assunzione di giovani e donne. In particolare, è previsto l’inserimento nei bandi di gara di specifiche clausole con cui sono indicati, come requisiti necessari e in aggiunta, premiali dell’offerta, criteri orientati verso tali obiettivi.
In tutte le Missioni, le azioni del Piano sono volte a recuperare il potenziale delle nuove generazioni e a costruire un ambiente istituzionale e di impresa in grado di favorire il loro sviluppo e il loro protagonismo all’interno della società, questo nell’ottica del rispetto delle priorità trasversali.
Sono di particolare interesse per i giovani:
Le priorità trasversali le ritroviamo in uno degli obiettivi centrali del Piano è quello di aumentare il livello di partecipazione delle donne nel mercato del lavoro, supportare la creazione di piccole e medie imprese con fondi per l'imprenditoria femminile e correggere le asimmetrie che ostacolano le pari opportunità.
Il Piano sviluppa con le sue Missioni le priorità della Strategia nazionale, articolandole in un ampio programma volto a favorire la partecipazione femminile al mercato del lavoro e a correggere le asimmetrie che ostacolano le pari opportunità sin dall’età scolastica.
In particolare:
Il Piano prevede una specifica attenzione per le persone con disabilità, nell’ambito degli interventi per ridurre i divari territoriali nella scuola secondaria di secondo grado, per tutelare quindi le priorità trasversali. Gli interventi per la mobilità, il trasporto pubblico locale e le linee ferroviarie favoriscono il miglioramento e l’accessibilità di infrastrutture e servizi per tutti i cittadini.
È previsto un investimento straordinario sulle infrastrutture sociali, nonché sui servizi sociali e sanitari di comunità e domiciliari, per migliorare l’autonomia delle persone con disabilità.
Il miglioramento di servizi sanitari sul territorio favorisce un accesso realmente universale alla sanità pubblica.
Ulteriori spunti e aggiornamenti per comprendere meglio il contesto normativo e organizzativo della Pubblica Amministrazione.