Affinchè l'affidamento di incarichi di collaborazione coordinata a soggetti estranei all'amministrazione, ex art. 7, c. 6, d.lgs. 165/01, possa dirsi regolare è obbligatorio che questo dipenda dalla carenza qualitativa di professionalità interne. Questo è quanto emerge dalla lettura della sentenza n. 13 del 17 luglio 2013 la Corte dei Conti, sezione centrale di controllo sugli atti delle amministrazioni statali. Sembrerebbe quindi non costituire una motivazione inattaccabile la sola mancanza numerica di personale disponibile.
Ulteriori spunti e aggiornamenti per comprendere meglio il contesto normativo e organizzativo della Pubblica Amministrazione.