Con la sentenza n. 178/2015, la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il blocco prolungato della contrattazione collettiva nazionale di lavoro, poiché tale modo di agire viola espressamente il principio della libertà sindacale fissato dall’art. 39 della Costituzione.
È, invece, ammissibile il blocco operato per un periodo limitato di tempo, motivato da esigenze di risparmio di spesa.
La sentenza non fornisce l’indicazione di una durata massima ammissibile del blocco della contrattazione collettiva; tuttavia, dal testo della sentenza è possibile trarre le seguenti conclusioni:
Ulteriori spunti e aggiornamenti per comprendere meglio il contesto normativo e organizzativo della Pubblica Amministrazione.