La Corte dei Conti, sezione di controllo della regione Veneto, ha decretato l’illegittimità delle assunzioni di personale effettuate in assenza di un piano delle azioni positive in materia di pari opportunità (ex art. 48 del DLgs 198/2006): la predisposizione di tale piano, infatti, costituisce un requisito essenziale per gli enti che intendono inserire a carico del loro bilancio l’assunzione di nuove risorse umane, e non costituiscono circostanza attenuante o esimente nè la predisposizione tardiva del documento per ratificare le assunzioni avvenute precedentemente, né l’acquisizione di risorse tramite mobilità volontaria (Corte dei Conti, sezione Veneto, deliberazione n. 531/2015).
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