L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha introdotto una serie di regolamentazioni volte a uniformare e migliorare la gestione dei rifiuti urbani, tra cui lo sviluppo di uno schema tipo di bando di gara. Questo schema rappresenta un punto di riferimento per gli enti pubblici nella selezione dei gestori dei servizi di gestione integrata dei rifiuti urbani, mirando a garantire trasparenza, competitività e qualità del servizio in linea con le normative nazionali ed europee. La delibera 514/2023/R/rif prosegue nell’iter voluto da ARERA per uniformare la procedura di affidamento secondo degli standard fissi per tutti, avviato con la delibera 50/2023/R/rif. La delibera apre nuovamente le consultazioni agli operatori ed esperti del settore, pertanto, molto potrebbe cambiare di quanto andremo ad affrontare.
ARERA ha dato il via al progetto dello schema tipo di bando di gara con la Deliberazione 50/2023/R/rif, basandosi sul Decreto Legislativo 201/2022. L’obiettivo primario è regolamentare e ottimizzare l'affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, settore in cui la gestione risulta frammentata sia a livello territoriale sia a livello organizzativo. Questa frammentazione ha limitato l’efficacia delle economie di scala e ha comportato differenze significative nella qualità dei servizi tra i vari territori.
Lo schema tipo di bando di gara ipotizzato da ARERA si propone di offrire linee guida unitarie agli enti locali nella redazione dei bandi di gara, con un focus su:
Questi obiettivi mirano a costruire un servizio efficiente e sostenibile che risponda anche a principi di trasparenza e innovazione, in linea con le direttive dell’Unione Europea e la normativa italiana vigente.
Lo schema tipo di bando ARERA è pensato per garantire chiarezza e omogeneità nei bandi, includendo contenuti essenziali che permettano un confronto equo tra i candidati. Ecco alcuni elementi chiave:
ARERA sottolinea l’importanza dell’efficienza economica e finanziaria attraverso l’introduzione di strumenti di verifica e controllo dei costi. I partecipanti devono presentare un Piano Economico Finanziario di Affidamento (PEFA), che documenti i costi previsti e mostri come questi saranno sostenibili per tutta la durata del contratto. Il PEFA è progettato per ridurre i rischi di inefficienza economica e per promuovere la stabilità finanziaria del servizio, rispondendo alle specifiche regolatorie in tema di tariffe e gestione. ARERA inoltre prevede un diretto contatto tra il PEF tariffe e il PEFA, ipotizzando (come anche visto nel caso dell’adeguamento contrattuale) che l’entrata derivante dalla tariffazione sia coerente a uno a uno con quanto stabilito dal PEF tariffe. Tale necessità si rileva al fine di evitare scompensi generali sul servizio in essere.
L'applicabilità dello schema tipo di bando di gara ARERA nel contesto del partenariato pubblico-privato istituzionale (PPPI) riveste un'importanza crescente per gli enti locali italiani. Il D.lgs. 201/2022 ha esteso la possibilità di affidare servizi pubblici a società miste, ossia società partecipate da capitali pubblici e privati. In particolare, l'articolo 16 di questo decreto permette agli enti locali di affidare servizi di interesse economico generale a tali società, disciplinando la selezione del socio privato in base alle norme previste dal D.lgs. 175/2016, articolo 17. Questo processo garantisce che l'individuazione del partner privato avvenga tramite procedure di evidenza pubblica, assicurando trasparenza e concorrenza.
Le regole per la selezione del socio privato includono la valutazione delle offerte su criteri che possano generare un vantaggio economico complessivo per l'amministrazione. Oltre a requisiti tecnico-finanziari, i criteri di aggiudicazione possono tener conto di aspetti qualitativi legati alla sostenibilità ambientale, sociale e all'innovazione. Inoltre, è previsto che i bandi includano la bozza dello statuto societario, accordi parasociali e i principali dettagli contrattuali, per garantire chiarezza agli operatori interessati.
L'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha espresso l'intenzione di estendere l'applicazione dello schema tipo di bando di gara anche alle società miste, limitatamente alla fase di selezione del partner privato, che deve rispettare i principi di trasparenza e proporzionalità. Infine, l'ANAC sottolinea la necessità di escludere clausole che attribuiscano al socio privato diritti di voto superiori rispetto alla sua quota di partecipazione, preservando così un equilibrio nella gestione societaria. Questi sviluppi rappresentano un'importante opportunità per migliorare la gestione dei servizi pubblici locali in Italia.
Un punto centrale dello schema tipo di bando ARERA è l’introduzione di criteri ambientali obbligatori, in linea con i Criteri Ambientali Minimi (CAM) del Ministero della Transizione Ecologica. I bandi devono prevedere obblighi specifici per il monitoraggio e la trasparenza dei processi di raccolta differenziata e per la gestione degli impianti di trattamento. Inoltre, gli operatori sono incentivati a proporre soluzioni tecnologiche innovative, come l’implementazione di sistemi avanzati di raccolta e tracciamento dei rifiuti.
Per assicurare la continuità occupazionale, lo schema tipo ARERA prevede l’inclusione di clausole sociali che proteggono i lavoratori già impiegati nei servizi esistenti. Le clausole di salvaguardia sono fondamentali per garantire un passaggio indolore al nuovo gestore, preservando le condizioni di lavoro e, ove possibile, migliorandole. L’adozione di tali clausole rappresenta anche un impegno verso la responsabilità sociale delle imprese e contribuisce alla stabilità del settore.
L’adozione di questo schema di bando ha implicazioni rilevanti per il mercato, poiché promuove la competitività attraverso l’evidenza pubblica e incoraggia l’innovazione tra i partecipanti. Gli enti locali sono incentivati a scegliere operatori che dimostrano impegni tangibili verso il miglioramento continuo dei servizi, attraverso investimenti in infrastrutture e tecnologie avanzate, come impianti di riciclaggio efficienti e sistemi per la riduzione dei rifiuti.
In definitiva, lo schema tipo di bando di gara per la gestione integrata dei rifiuti urbani ipotizzato da ARERA rappresenta un passo fondamentale verso un sistema più efficiente, sostenibile e socialmente responsabile. Grazie a criteri chiari e uniformi, gli enti locali possono affidarsi a operatori che garantiscano qualità, efficienza economica e rispetto per l’ambiente. Con il sostegno di ARERA e l'adozione delle migliori pratiche di regolazione, il settore della gestione dei rifiuti urbani si avvia verso una maggiore coerenza, modernità e competitività, per rispondere alle esigenze di oggi e di domani.
Ulteriori spunti e aggiornamenti per comprendere meglio il contesto normativo e organizzativo della Pubblica Amministrazione.