Le linee guida della Corte dei Conti, per il Bilancio di previsione e per il Rendiconto, sono state emanate, rispettivamente, con deliberazione n. 7/SEZAUT/2023/INPR e deliberazione n. 8/SEZAUT/2023/INPR, entrambe dell'adunanza del 4 maggio:
La Tabella PNRR rappresenta la vera novità per l'organo di revisione.
La Tabella PNRR, e la relativa nota metodologica, allegata al questionario Bilancio 2023-2025 ha come scopo quello di monitorare in maniera efficace e tempestiva lo stato di attuazione dei progetti collegati al PNRR.
La tabella, con i dati aggiornati al 30 giugno 2023, consentirà di fornire un quadro complessivo degli interventi attivati e verificarne lo stato di avanzamento finanziario, procedurale e fisico.
La tabella PNRR dovrà essere compilata e trasmessa dal 1° luglio 2023 e non oltre il termine del 31 luglio 2023 (con riferimento ai dati rilevati alla data del 30 giugno 2023).
Per monitorare l’avanzamento dei progetti alla data del 31 dicembre 2023, la tabella verrà nuovamente sottoposta agli organi interni di revisione.
Non solo: al fine di monitorare l'avanzamento dei progetti al 31 dicembre 2023, la tabella verrà nuovamente sottoposta agli organi di revisione, con modalità che verranno indicate successivamente dalla stessa Sezione.
La nuova Tabella PNRR prevede dei compiti specifici per i revisori.
Alcuni campi risulteranno precompilati, ma sarà cura dell'organo di revisione segnalare eventuali incoerenze o discrasie tra i dati precompilati e quelli in possesso dell'ente: questo significa, considerate le scadenze stabilite per l'invio della tabella, che fin da ora l'organo di revisione dovrà dare il giusto impulso agli enti per il corretto e tempestivo inserimento degli eventuali dati mancanti nella piattaforma ReGiS (circolare 27 aprile 2023 n. 19 Mef – Dipartimento della Ragioneria dello Stato). Nella tabella dovranno essere riportati, secondo un preciso schema temporale, le principali informazioni sui dati finanziari e quelle relative sullo stato del cronoprogramma dell'investimento.
Fondamentale per una corretta elaborazione della tabella PNRR da parte dell’organo di revisione è l’assunzione delle indicazioni fornite all’interno della nota metodologica.
Per semplificare l’attività dell’organo di revisione, la tabella PNRR risulta precompilata in alcuni campi.
I dati già inseriti riguardano i CUP, riferiti ad ogni singola Regione o Provincia autonoma, registrati nella banca dati “PCM-DIPE” nonché quelli presenti, per ogni ente, nella piattaforma ReGiS.
L’organo di revisione è tenuto a segnalare eventuali incoerenze o discrasie tra i dati precompilati nella tabella PNRR e quelli in possesso della Regione/Provincia autonoma. Devono essere valorizzati anche gli eventuali ulteriori CUP che risultino attivati, secondo i dati dell’Ente, rispetto a quelli già inseriti.
La tabella PNRR deve essere compilata dal revisore, avendo rilevato come la stessa comprenda delle parti già integrate vediamo da dove la si può scaricare e come si deve procedere per trasmetterla.
Per quanto attiene alla compilazione dell’allegata tabella, nel portale “Questionari Enti Territoriali”, sarà presente la voce “Tabella PNRR 2023”, con riferimento ad ogni singola Regione/Provincia autonoma, con la possibilità di essere indirizzati ad una pagina dedicata contenente la “Nota metodologica” con le istruzioni per la compilazione e il successivo invio tramite la piattaforma Con.Te., compresa la data di inizio e di termine per la compilazione e il link per scaricare il file in formato Excel.
Una volta terminata la compilazione, il file Excel dovrà essere caricato sul sistema Con.Te. dal menu “Documenti > Invio da EETT” inserendo i seguenti parametri:
Esercizio: “2023”; Fase: “Preventivo”; Adempimento normativo: “Questionari Regioni/P.A.”; Tipo documento: “Elenco interventi PNRR o PNC Regioni/P.A.”.
La tabella PNRR è volta a raccogliere elementi informativi relativi ai progetti che intercettano i fondi del PNRR e consente, attraverso la precompilazione di alcuni campi, di fornire adeguato ausilio allo stesso Collegio dei revisori dei conti.
I dati che già popolano la prima parte della tabella sono tratti dalla “banca dati CUP” della “PCM-DIPE”, aggiornati alla data del 31 dicembre 2022.
I dati precompilati riguardano le seguenti informazioni:
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La tabella PNRR è caratterizzata anche da parti da compilare, vediamo quali.
La prima informazione che si richiede attiene allo stato del Progetto/CUP.
Infatti, è necessario specificare se il progetto sia “Attivo”, “Chiuso”, “Revocato”, “Cancellato”, oppure se “Questo ente non risulta Soggetto Attuatore del CUP”, o “Altro (specificare in nota)”.
Si chiede, altresì’, di indicare l’Ente strumentale di cui il Soggetto Attuatore, eventualmente, si avvalga per l’attuazione del progetto.
Segue la richiesta dell’indicazione delle diverse fonti di finanziamento che compongono il totale del “Costo progetto”.
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Con riferimento all’esercizio 2022, si richiedono dati finanziari, alcuni dei quali non reperibili da altre fonti.
Nello specifico, per avere un quadro complessivo delle risorse (relative alle Entrate) da utilizzare ai fini degli investimenti PNRR, si richiedono informazioni su:
Nella tabella PNRR relativamente alla Spesa, si chiedono i dati relativi a:
Con riferimento alla programmazione, si richiedono gli importi degli stanziamenti di spesa previsti nel bilancio di previsione (2023 –2025) nonché per gli esercizi successivi.
La tabella PNRR prevede, infine, le informazioni relative al cronoprogramma dell’investimento.
In particolare, si chiede di specificare quale sia la “fase procedurale” conclusa alla data del 30 giugno 2023 nonché la data di “fine prevista” e la data di “fine effettiva”, al fine di verificare il rispetto delle tempistiche definite nel cronoprogramma.
In relazione al necessario allineamento dei dati, si evidenzia che la compilazione della tabella dovrà riguardare quelli esistenti all’indicata scadenza del 30 giugno 2023.
Merita, poi, evidenziare che le fasi procedurali considerate sono quelle presenti in ReGiS integrate con alcune fasi relative a specifici progetti per i quali non è previsto l’obbligo di monitoraggio in tale banca dati (ad es. 1.2 “Abilitazione e facilitazione migrazione al Cloud”; 1.4.1 “Esperienza del Cittadino nei servizi pubblici”; 1.4.3 “Adozione pagoPA e app IO”; 1.4.4 “Adozione identità digitale”; 1.4.5 “Digitalizzazione degli avvisi pubblici”).
In particolare, sono previste le seguenti fasi:
Ulteriori spunti e aggiornamenti per comprendere meglio il contesto normativo e organizzativo della Pubblica Amministrazione.