Il 16 giugno 2015 è scaduto il termine per il versamento del primo acconto relativo ai tributi IMU e TASI 2015, ma sarà possibile regolarizzare gli eventuali errori nei pagamenti fino al termine ultimo del 30 giugno 2016.
La base di calcolo della sanzione è il 50% dell’imposta complessivamente dovuta per l’anno 2015 e le possibilità di ravvedimento sono le seguenti:
- Entro 14 giorni dalla scadenza del termine (30 giugno 2015), sanzione dello 0.2% per ogni giorno di ritardo.
- Da 15 a 30 giorni oltre la scadenza del termine (dal 1° al 16 luglio 2015), sanzione del 3%.
- Da 30 a 90 giorni oltre la scadenza del termine (dal 17 luglio al 14 settembre 2015), sanzione del 3,33%.
- Oltre i 90 giorni fino al 30 giugno 2016, sanzione del 3,75%.
Insieme all’imposta non versata e alla sanzione corrispondente, dovranno essere versati anche gli interessi legali (dal 1° gennaio 2015 il tasso legale è pari allo 0,50%).