L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha introdotto una serie di regolamentazioni volte a uniformare e migliorare la gestione dei rifiuti urbani, tra cui lo sviluppo di uno schema tipo di bando di gara. Questo schema rappresenta un punto di riferimento per gli enti pubblici nella selezione dei gestori dei servizi di gestione integrata dei rifiuti urbani, mirando a garantire trasparenza, competitività e qualità del servizio in linea con le normative nazionali ed europee. L’affidamento della gestione integrata dei rifiuti urbani è regolato da una serie di norme specifiche che assicurano la trasparenza e l'efficienza delle gare d'appalto pubbliche. L’Allegato A alla delibera 450/2024/R/rif ARERA, denominato "Schema Tipo di Bando di Gara - Disposizioni sui Contenuti Minimi", fornisce un quadro dettagliato per le amministrazioni pubbliche che desiderano assegnare tali servizi, sul quale operatori ed esperti del settore sono chiamati a fornire i loro pareri.
Si rimanda all’articolo “Lo schema tipo del bando di gara per l'affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani” per una trattazione della prima parte di consultazione da cui deriva lo schema seguente. Di seguito esploreremo i principali punti di interesse, dalle disposizioni generali, ai contenuti minimi del Piano Economico Finanziario di Affidamento (PEFA), ai criteri di valutazione delle offerte, concentrandoci sull'importanza di ciascun elemento per la corretta esecuzione del servizio, consci che la normativa potrebbe essere del tutto stravolta.
L’Allegato A definito da ARERA stabilisce le linee guida fondamentali per la stesura dei bandi di gara relativi alla gestione dei rifiuti urbani. Questi contenuti minimi sono applicabili a tutte le procedure pubbliche destinate a selezionare un “gestore integrato” del servizio. Inoltre, lo schema si applica anche agli affidamenti a società miste, limitandosi però alla selezione della parte privata, conformemente al decreto legislativo n. 36/2023. Restano escluse da queste disposizioni le procedure che si riferiscono a meri prestatori d'opera.
Per agevolare la comprensione delle norme, la delibera ARERA stabilisce alcune definizioni chiave:
La delibera ARERA indica che è l’ETC il responsabile della definizione del servizio e del relativo perimetro amministrativo, seguendo le normative di settore e le regolamentazioni sulla governance locale. Il bando deve specificare chiaramente le attività incluse e, se consentito, eventuali servizi accessori collegati al perimetro principale, ma mantenuti distinti. L’ETC può anche prevedere variazioni del servizio durante l’affidamento, specificandone tempi e impatti.
La documentazione di gara indicata da ARERA è fondamentale per la trasparenza del processo. Questa deve includere:
La documentazione deve anche evidenziare la protezione occupazionale per i lavoratori impiegati nella precedente gestione, come stabilito dalla normativa nazionale e settoriale.
La durata dell'affidamento indicata da ARERA viene definita nel PEFA e deve essere proporzionale agli investimenti necessari per migliorare il servizio. Inoltre, per garantire la continuità del servizio e il mantenimento dell’equilibrio economico-finanziario, il documento consente l'estensione della durata del contratto entro i limiti previsti dalla normativa vigente.
Gli operatori economici che desiderano partecipare devono rispettare requisiti specifici, sia di ordine generale che tecnico-professionale. Le competenze richieste includono esperienza nella gestione di servizi analoghi e il possesso di standard di qualità regolati ARERA. Particolare attenzione è data ai partecipanti stranieri, che devono dimostrare di rispettare norme ambientali e di servizio pari a quelle italiane.
Il valore dell'affidamento stabilito nel PEFA dall’ETC e deve riflettere realisticamente il fabbisogno del servizio in questione. Il criterio di aggiudicazione scelto è solitamente quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa, basato sul miglior rapporto qualità-prezzo. Viene anche incentivata la presentazione di offerte migliorative, sia in termini tecnici che economici, con punteggi specifici attribuiti in base alle riduzioni dei costi o alle innovazioni tecniche proposte.
I criteri di valutazione delle proposte tecniche sono pensati da ARERA per selezionare operatori capaci di offrire soluzioni innovative e miglioramenti nella qualità del servizio. I criteri sono organizzati in quattro categorie principali:
Ogni criterio è ponderato in modo da favorire operatori con una comprovata esperienza e capacità innovativa.
I partecipanti devono presentare un’offerta economica coerente con la propria offerta tecnica, valorizzando, all'interno del PEFA di offerta:
L'ETC definisce i metodi di valutazione per garantire un confronto equo tra i vari PEFA forniti dagli operatori economici, prendendo in considerazione l'intero periodo dell'affidamento. Inoltre, l'ETC assegna un peso a ciascun criterio, valutando anche la distanza temporale tra il miglioramento proposto e il momento della realizzazione, con incidenze decrescenti nel tempo, al fine di tenere conto delle possibili evoluzioni normative sui parametri oggetto di offerta.
In caso di partenariati pubblico-privato, l’Allegato A di ARERA stabilisce criteri specifici per l'assegnazione dei punteggi, in particolare ponendo enfasi sulla qualità tecnica dell'offerta, a cui può essere assegnato un peso di almeno il 60%. Anche l’offerta economica riceve una valutazione mirata, considerando sia eventuali ribassi tariffari che incrementi del patrimonio della società mista.
Lo schema di bando per la gestione integrata dei rifiuti urbani ipotizzato da ARERA, corredato dall’elaborazione del PEFA, fornisce una base dettagliata per assicurare la trasparenza e l'efficienza nelle gare d'appalto, ponendo un forte accento su qualità, innovazione e sostenibilità. Attraverso criteri di valutazione mirati, lo schema garantisce che gli operatori selezionati abbiano sia l'esperienza necessaria che la capacità di introdurre miglioramenti ambientali e tecnologici nel servizio di gestione dei rifiuti. Questo sistema non solo favorisce una gestione ottimale e sostenibile dei rifiuti, ma contribuisce anche a promuovere una cultura di responsabilità ambientale e qualità del servizio pubblico, in linea con le normative europee e nazionali.
Ulteriori spunti e aggiornamenti per comprendere meglio il contesto normativo e organizzativo della Pubblica Amministrazione.