Tralasciando le complicanze che hanno accompagnato l’introduzione del nuovo metodo con anche i particolari risvolti connessi alla non sempre lineare individuazione dell’Ente Territorialmente Competente, vediamo quali sono i passaggi che caratterizzano questo percorso.
Possono prospettarsi due situazioni differenti:
Analizziamo le diverse situazioni.
In questo caso avremo a che fare con diversi gestori, tra cui potrebbe esserci anche il comune, che dovranno predisporre il proprio P.E.F. grezzo corredato dai seguenti documenti:
L’E.T.C. raccoglie quindi il materiale composto dai diversi P.E.F. grezzi e dai relativi allegati e procede con la lavorazione del P.E.F. definitivo.
Nella lavorazione del documento definitivo procede con il determinare gli elementi di sua competenza tra cui:
L’E.T.C. procede quindi con la validazione e l’inoltro del P.E.F. definitivo attraverso il portale Arera, avendo cura di redigere una relazione di accompagnamento conclusiva.
L’E.T.C. raccoglie il materiale composto dai diversi P.E.F. grezzi e dai relativi allegati e procede con la lavorazione del P.E.F. definitivo.
Nella lavorazione del documento definitivo procede con il determinare gli elementi di sua competenza tra cui:
L’E.T.C. procede quindi con la validazione e l’inoltro del P.E.F. definitivo attraverso il portale Arera.
Ulteriori spunti e aggiornamenti per comprendere meglio il contesto normativo e organizzativo della Pubblica Amministrazione.