La gestione finanziaria degli enti locali richiede un monitoraggio costante degli equilibri di bilancio. Tra gli strumenti introdotti dal legislatore per rafforzare la tenuta dei conti pubblici, riveste particolare importanza la costituzione del fondo perdite delle società partecipate, previsto dall'articolo 21 del D.Lgs. n. 175/2016 (Testo Unico in materia di Società a Partecipazione Pubblica, TUSP).
Si tratta di un accantonamento obbligatorio, a carico degli enti locali che detengano partecipazioni in società il cui bilancio evidenzi un risultato negativo. Il presente contributo analizza i presupposti, le modalità operative e i recenti chiarimenti giurisprudenziali in merito.
Il fondo ha una funzione prudenziale, finalizzata a garantire che l'ente locale disponga delle risorse necessarie a far fronte – se e quando dovesse rendersi necessario – al ripiano delle perdite delle società partecipate.
Le principali caratteristiche sono:
La disciplina prevede un iter preciso:
Numerose deliberazioni delle Sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti confermano il carattere tassativo della norma, che non consente approcci discrezionali né stime forfettarie.
In particolare, viene ribadito che l’obbligo:
L’articolo 21 stabilisce che:
Con la delibera n. 42/2024, la Sezione Regionale di Controllo per la Basilicata ha ribadito che la quantificazione del fondo deve essere basata sull’insieme delle perdite rilevabili al 31 dicembre, e non solo sul dato dell’ultimo esercizio.
È stato inoltre precisato che il “risultato negativo” va inteso come dato ufficiale e approvato dell’assemblea societaria.
La delibera n. 112/2025, sempre della Corte dei Conti - Basilicata, ha censurato il comportamento del Comune di Lauria, che non aveva effettuato alcun accantonamento nonostante una partecipazione in Acquedotto Lucano S.p.A. (società a rete con perdita tra valore e costi della produzione pari a -892.932,90 euro).
Tenuto conto della quota del 1,28%, il Comune avrebbe dovuto accantonare 11.429,13 euro. La mancata costituzione del fondo ha prodotto un’irregolarità contabile, con impatto sul risultato di amministrazione.
Il fondo perdite rappresenta uno strumento essenziale per una corretta e responsabile gestione finanziaria dell’ente locale.
La sua applicazione, oltre a essere obbligatoria, risponde a un principio di prudenza contabile e contribuisce alla trasparenza nella relazione tra ente pubblico e organismi partecipati. L’osservanza delle disposizioni normative, supportata dalla giurisprudenza contabile, è condizione imprescindibile per una sana amministrazione.
Ulteriori spunti e aggiornamenti per comprendere meglio il contesto normativo e organizzativo della Pubblica Amministrazione.