Con il Dpcm della mobilità sono stati stabiliti i criteri e le modalità di gestione relativamente alla prima applicazione del fondo da 30 milioni messo a disposizione per i processi di mobilità di cui ai commi 1 e 2 dell’art. 30 del Dlgs 165/2001, i quali necessitano di un trasferimento di risorse.
Innanzitutto, la priorità per l’accesso al fondo è riservata alla mobilità degli uffici giudiziari e alla mobilità dei dipendenti risultati in soprannumero a seguito della legge sul riordino delle Province. Essendo, tuttavia, insufficienti le risorse disponibili, spetterà al Dipartimento della funzione pubblica e al Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato il compito di passare al vaglio tutte le richieste e decidere quali autorizzare.
Sono a priori escluse le richieste per le seguenti tipologie di mobilità:
Saranno invece ammesse alla valutazione le richieste per le seguenti tipologie di mobilità:
Le condizioni stabilite per l’acceso al fondo sono le seguenti:
Ulteriori spunti e aggiornamenti per comprendere meglio il contesto normativo e organizzativo della Pubblica Amministrazione.