Il D.L.66/14 istituisce il “registro unico delle fatture”.
A far decorso dal 1 luglio p.v. tutte le P.A. dovranno infatti, obbligatoriamente, tenere questo registro su cui annotare, entro 10 giorni dal ricevimento, le fatture o le altre richieste equivalenti di pagamento.
I documenti registrati sono quelli emessi sulla base di somministrazioni, forniture e appalti e per obbligazioni relative a prestazioni professionali emesse nei confronti dell’Ente.
Il sistema informativo e contabile dell’Ente dovrà quindi essere adeguato per poter fronteggiare questo nuovo adempimento.
A questo nuovo impegno si può sopperire utilizzando le funzioni rese disponibili dalla piattaforma elettronica per la certificazione dei crediti di cui all’art. 7, comma 1 del D.L. 35/2013.
Il registro dovrà contenere i seguenti dati:
Ulteriori spunti e aggiornamenti per comprendere meglio il contesto normativo e organizzativo della Pubblica Amministrazione.