Nel momento in cui si inizia a parlare di pareggio di bilancio si apre la porta su un argomento molto vasto. Scopo di questo breve articolo altro non è che rilevare i punti salienti in relazione con il Rendiconto, in separata sede avremo modo di approfondire invece il pareggio e tutte le sue sfaccettature con un esperto della materia.
Quando parliamo di pareggio di bilancio e degli elementi da prendere in considerazione per attestarne il perseguimento, ci riferiamo in realtà alle seguenti voci: per le entrate i primi 5 titoli degli accertamenti a cui bisogna sommare il Fondo Pluriennale Vincolato di entrata al netto delle quote finanziate da debito e generate da economie sul fondo stesso. Per le spese la sommatoria degli impegni dei primi 3 titoli con il F.P.V. di spesa, escluse le quote da debito e al netto degli importi riconducibili al Fondo Crediti Dubbia Esigibilità e agli altri accantonamenti.
È importante ricordare come il risultato della differenza tra gli elementi delle entrate e delle spese soprarichiamati debba essere pari o maggiore di zero.
Un altro elemento da prendere in considerazione, sdoganato oramai da una recente indicazione normativa, è la possibilità di portare in sottrazione alle spese anche il F.C.D.E. finanziato da avanzo.
Concludendo, brevi richiami a quanto introdotto dalla recente Legge di Bilancio:
Ulteriori spunti e aggiornamenti per comprendere meglio il contesto normativo e organizzativo della Pubblica Amministrazione.