Finanziario - Fondo di dotazione negativo

09 Aprile 2018
Studio Sigaudo

Alcuni di voi penseranno che si tratti di un refuso, non pare vero infatti che possa essere presa in considerazione l'eventualità di un fondo di dotazione negativo, eppure...

Nella notte dei tempi, si parla oramai del lontano 14 dicembre 2016, la Commissione Arconet ha vagliato e sdoganato questa ipotesi.

L'ultimo baluardo a tutela dei soggetti terzi rispetto all'Ente viene quindi a perdere di significato?

No.

Semplicemente l'introduzione della nuova riserva, la "riserva indisponibile per beni demaniali e patrimoniali indisponibili e per i beni culturali" va a spostare le somme del fondo di dotazione in un altro "cassetto".

Si parla di riserve indisponibili, non utilizzabili quindi liberamente dall'Ente, che derivano il loro valore dalla contabilizzazione dei beni all'interno dell'Inventario Comunale.

Può quindi accadere che si affacci il segno meno davanti al Fondo, nervi saldi e tenete comunque presente che il tutto è previsto e, a parte fornire spiegazione della cosa all'interno della relazione di accompagnamento, si opererà nel futuro andando a destinare gli eventuali utili alla ricostituzione dell'accantonato oppure facendo confluire nel Fondo di Dotazione eventuali riserve disponibili.

Ce ne parla anche il dott. Sigaudo in un nuovo video apparso sul canale YouTube di TuttoPA.

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