Il settore dei distributori automatici è stato recentemente oggetto di particolari attenzioni da parte dell’Agenzia delle Entrate. L’argomento sembrerebbe essere di poco interesse per gli Enti Locali, se non fosse che può interessare anche le casette dell’acqua.
Il Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 61936 del 30 marzo 2017 è andato specificamente a definire informazioni, regole tecniche, strumenti, termini di conservazione e trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri derivanti dai distributori automatici.
I requisiti necessari affinché si possa identificare l’erogatore di beni come apparecchio automatizzato che eroga, previo pagamento di un corrispettivo, prodotti e servizi su richiesta dell’utente sono:
Come specificato nel Provvedimento, tali distributori si distinguono da quelli disciplinati dal Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 30 giugno 2016 poiché non dispongono di una “porta di comunicazione”, attiva o attivabile, che consenta di trasferire digitalmente i dati a un dispositivo atto a trasmettere automaticamente gli stessi al sistema dell’Agenzia delle Entrate per i quali l’attivazione è scattata il 1° aprile 2017 come disposto dall’art. 2, del Dlgs. n. 127/2015.
I distributori privi di “porta di comunicazione” dovranno adeguarsi tecnologicamente entro e non oltre il 31 dicembre 2022; nel frattempo si deve procedere nel seguente modo:
Ulteriori spunti e aggiornamenti per comprendere meglio il contesto normativo e organizzativo della Pubblica Amministrazione.