Mercoledì 31 gennaio rappresenta il termine ultimo per una serie di adempimenti previsti dalla legge 190/2012 e dal Dlgs 33/2013 sulla prevenzione della corruzione. I soggetti chiamati in causa sono molti e tutti dovranno adottare - con modalità diverse - il Piano triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza (Ptpc).
Di seguito i vari organi competenti:
- Per gli enti locali è la giunta;
- Per le Città metropolitane e le Province, fatte salve diverse previsioni statutarie, spetta al Consiglio approvare un documento generale sul contenuto del Ptcp, a cui seguirà l'adozione finale da parte del sindaco metropolitano o del presidente;
- Per gli enti pubblici, gli ordini professionali e gli altri soggetti indicati dall'articolo 2-bis, comma 2 del Dlgs 33/2013 è previsto l'obbligo di adottare misure integrative a quelle della «231» che riguardano reati commessi nell'interesse o a vantaggio dell'ente, visto che la legge 190/2012 mira a prevenire anche reati in danno all'ente stesso.