Finanziario – Reverse charge: i criteri applicativi

02 Marzo 2016
Studio Sigaudo

Con la pubblicazione della circolare n. 37/2015 dell’Agenzia delle Entrate, i requisiti necessari per l’applicazione del Reverse charge ex art. 17, comma 6, lett. a-ter), DPR n. 633/72 diventano tre:

  • requisito oggettivo – la prestazione deve essere ricompresa nei codici ATECO esplicitati dalla circolare n. 14/2015 dell’AdE;
  • connessione fisica – il bene interessato dalla prestazione di servizio deve essere “parte integrante” dell’edificio;
  • nesso funzionale – in caso di impianti, rileva la funzionalità degli stessi rispetto all’edificio.

La circolare n. 37/2015 chiarisce, inoltre, che:

  • in caso di impianto funzionale all’edificio ma ubicato esternamente ad esso, si deve applicare il Reverse charge;
  • in caso di impianto fisicamente connesso e integrato all’edificio ma non funzionale ad esso, non si deve applicare il Reverse charge.

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