In attesa di notizie circa il rinvio del termine per l’approvazione del processo di razionalizzazione straordinaria delle società partecipate, la Corte dei conti della Lombardia (deliberazione n. 21/2017/VSG) fornisce alcune indicazioni di valenza generale sui principi che dovrebbero ispirare gli enti durante tale processo.
- Innanzitutto, il principio ispiratore alla base del piano di razionalizzazione deve essere il criterio di coerenza.
- In secondo luogo, razionalizzazione non significa necessariamente (o comunque non solo) riduzione del numero di partecipazioni: l’obiettivo principale è l’efficientamento della gestione delle società partecipate. Ciò dovrebbe sicuramente tradursi in una riduzione dei costi di gestione.
- Infine, il piano di razionalizzazione dovrebbe essere elaborato nell’ottica di farne uno strumento di più efficace controllo degli organismi partecipati.