Il parere n.71/2016 della Corte dei Conti Piemonte introduce la possibilità di modificare il piano di riassorbimento approvato per il maggior disavanzo emerso dal riaccertamento straordinario dei residui 2015: all’Ente è consentito modificare il piano programmando il recupero in un unico esercizio attraverso alienazioni patrimoniali, al posto del piano trentennale.
Il parere dei giudici si basa su due considerazioni specifiche:
Ulteriori spunti e aggiornamenti per comprendere meglio il contesto normativo e organizzativo della Pubblica Amministrazione.