Entro il 31 maggio gli enti interessati dovranno trasmettere la certificazione, relativa all’esercizio 2016, della copertura dei servizi a domanda individuale, del servizio per la gestione dei rifiuti urbani e del servizio di acquedotto. La certificazione, redatta sul modello approvato con DM 14 marzo 2017, deve recare la firma del segretario dell’ente, dell’organo di revisione e del responsabile del servizio finanziario. Gli enti interessati da tale adempimento sono:
In caso di mancato rispetto del livello minimo di copertura dei costi o in caso di mancata trasmissione della certificazione, la sanzione è pari all’1% delle entrate correnti risultanti dal certificato al rendiconto relativo all’anno 2015.
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