Finanziario – Bilanci delle Pa, anche le partecipate

10 Ottobre 2017
Studio Sigaudo

Secondo l’articolo 21 del Dlgs 175/2016 i bilanci delle Pa locali devono tenere conto dei risultati delle loro società partecipate. Per evitare che gli enti sottodimensionino i contratti di servizio o comunque carichino di oneri le aziende per alleviare i propri bilanci, la norma prevede che un importo commisurato alle perdite di esercizio non immediatamente ripianate di ogni società partecipata sia accantonato in un fondo vincolato. Non è chiara la natura del ripiano, se debba essere solo formale oppure sostanziale con un vero aumento di capitale.

La fase transitoria per l’applicazione si è conclusa con il bilancio di previsione 2017: nel bilancio 2018, dunque, le perdite delle società partecipate, stimate o effettive, andranno riportate per intero, ovviamente in proporzione alla quota di partecipazione e tenendo conto delle differenze di margine di riferimento tra società di servizi a rete ed altre.

Un’importante precisazione è stata introdotta dal Dlgs 100/2017: le Pa locali possono, infatti, ripianare le perdite della società con le somme accantonate.

Vuoi restare aggiornato sulle ultime novità per la Pubblica Amministrazione?

Mettiti in contatto con il nostro team per ottenere aggiornamenti, analisi e consulenza strategica dedicata.

Iscriviti alla newsletter

Resta aggiornato su tutte le novità da Studio Sigaudo

© Copyright 2026 Studio Sigaudo S.r.l. - P.iva 10459410014
Company Info | Privacy Policy | Cookie Policy | Preferenze Cookie