Dopo l’approvazione della legge di conversione del Decreto Enti Locali, ecco alcune prime indicazioni sulle novità che si prospettano per i dirigenti:
- un nuovo ruolo unico, diviso su tre livelli (statale, regionale e locale) ma senza più distinzione di fascia;
- quota unica (circa il 10%) per l’accesso di esterni;
- superamento della figura del segretario comunale;
- licenziabilità in seguito a valutazione negativa dell’operato;
- possibilità di evitare il decadimento dal ruolo unico attraverso un auto-demansionamento a funzionario;
- incarichi di durata limitata: 4 anni + 2 anni in caso di rinnovo (non automatico);
- revoca dell’incarico in caso di condanna della Corte dei Conti.