Dal 4 dicembre 2025 i Comuni delle regioni a statuto ordinario possono utilizzare la certificazione telematica per le indennità dei sindaci. La misura semplifica gli adempimenti degli uffici finanziari, riduce gli errori e consente una migliore integrazione dei dati all’interno dei bilanci di previsione.
La certificazione telematica, introdotta dal Ministero dell’Interno tramite Anci Digitale, permette una trasmissione più rapida e controllata degli importi necessari alla copertura dell’incremento delle indennità previsto dalla Legge 234/2021. Questo processo rappresenta un passo avanti nella digitalizzazione amministrativa, riducendo la necessità di elaborazioni manuali e di controlli ripetuti.
Gli operatori finanziari devono verificare gli importi impiegati e inviarli tramite la piattaforma ministeriale entro termini precisi.
L’adozione del sistema digitale comporta:
La misura arriva in un periodo caratterizzato da restrizioni significative derivanti dalla Legge di Bilancio 2025, che riduce le possibilità di spesa corrente per gli enti locali.
A questo quadro si aggiunge il limite al turnover fissato al 75% delle cessazioni, che rende complessa la gestione di nuovi adempimenti senza un adeguato supporto tecnologico.
Ulteriori spunti e aggiornamenti per comprendere meglio il contesto normativo e organizzativo della Pubblica Amministrazione.