Quando si parla di Fondo di Solidarietà Comunale le variabili da prendere in considerazione sono molteplici.
Innanzitutto, è opportuno rilevare come la sua determinazione e ripartizione sia sempre più connessa ai fabbisogni standard.
Il comma 449 dell’art. 1 della Legge n. 232/2016 prevede infatti un incremento del peso della quota del fondo ripartita sulla base della differenza tra le capacità fiscali e i fabbisogni standard approvati dalla Commissione tecnica per i fabbisogni standard; assistiamo quindi a un progressivo abbandonato del criterio della spesa storica.
In funzione di quanto detto detta nuova ripartizione rispecchia le seguenti percentuali:
Pertanto, per il triennio 2021/2023, la quota destinata alla perequazione sarà pari al:
Per effettuare una stima di quanto sarà l’assegnazione per l’esercizio 2021, nell’attesa dell’aggiornamento dei dati, è possibile utilizzare il prospetto del FSC 2020 presente sul sito web ministeriale della finanza locale è servirsi dei i seguenti dati utili per calcolare il FSC 2021:
In fase di programmazione è altresì importante, al fine di dare la maggiore veridicità possibile ai dati stimati, prendere anche in considerazione gli incrementi del Fondo programmati.
Nel rispetto dei commi 848 e 849 dell’art. 1 della Legge n. 160/2019 la dotazione del FSC risulta infatti incrementata nel seguente modo:
Per il 2020, l’incremento è riportato al rigo E1 del prospetto del FSC 2020 e può essere utilizzato per calcolare, in proporzione, le quote individuali da iscrivere nel bilancio di previsione 2021/2023.
Vi sono poi due situazioni particolari che potrebbero caratterizzare il soggetto interessato all’assegnazione e per le quali sono previste delle elargizioni aggiuntive:
Ulteriori spunti e aggiornamenti per comprendere meglio il contesto normativo e organizzativo della Pubblica Amministrazione.