PNRR e assunzioni, vediamo come.
Abbiamo trattato in un recente articolo l'interessante opportunità che apre ai Comuni la possibilità di effettuare assunzioni, a tempo determinato, in deroga.
Alla luce dell'articolo del Ministero della Pubblica Amministrazione, e del recente documento ANCI, vediamo qual è la linea interpretativa e attuativa che caratterizza il momento.
Il D.L. n. 152/2021 (Disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose), recentemente convertito in legge dalla L. n. 233/2021 ha concretizzato la possibilità, per i Comuni, di rinforzare i propri organici in funzione dell’attuazione dei progetti previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Sono infatti previste misure agevolative per le assunzioni a tempo determinato nei Comuni di personale con qualifica non dirigenziale in possesso di specifiche professionalità, le famose assunzioni dei professionisti nei Comuni.
Un altro spunto estremamente interessante è la possibilità, per i Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, di assumere usufruendo anche di un contributo.
Come abbiano detto viene prevista la possibilità per i Comuni di assumere con il PNRR.
Detta procedura ha delle caratteristiche, tra cui:
Pur parlando di un tempo determinato è utile rilevare come il contratto possa durare anche più di 36 mesi, l'importante è che non superi il termine ultimo del 31 dicembre 2026.
Rispetto alle deroghe ai vincoli finanziari, ci sono due punti estremamente importanti e utili:
Nel richiamare la norma citiamo per importanza:
Con riferimento agli aggregati “spesa di personale” di cui alle lettere b) e c), la norma specifica inoltre che le deroghe richiamate operano anche nel caso di applicazione del regime di “scavalco condiviso” previsto dalle vigenti disposizioni i contrattuali (articolo 14 CCNL 22/1/2004).
Le opportunità offerte dalla norma inerente al PNRR e alle assunzioni nei Comuni sono quindi molte, è opportuno definire meglio quale sia il range di spesa su cui l'ente si può muovere.
Anche qui il dettato normativo è piuttosto chiaro nell'identificare la procedura di calcolo:
"Le assunzioni straordinarie consentite dalla norma in esame possono essere effettuate nel limite di una spesa aggiuntiva non superiore al valore dato dal prodotto della media delle entrate correnti relative agli ultimi tre rendiconti approvati, considerate al netto del fondo crediti di dubbia esigibilità stanziato nell’ultimo bilancio di previsione, per la percentuale distinta per fascia demografica indicata nella Tabella 1 annessa al decreto, che si riporta di seguito."
Per comodità riportiamo anche la tabella con i valori percentuali di riferimento:
html| Fascia demografica | Percentuale |
| 1.500.000 abitanti e oltre | 0,25 |
| 250.000-1.499.999 abitanti | 0,3 |
| 60.000-249.999 abitanti | 0,5 |
| 10.000-59.999 abitanti | 1 |
| 5.000-9.999 abitanti | 1,6 |
| 3.000-4.999 abitanti | 1,8 |
| 2.000-2.999 abitanti | 2,4 |
| 1.000-1.999 abitanti | 2,9 |
| Meno di 1.000 abitanti | 3,5 |
Allo stato attuale della norma inerente al PNRR e alle assunzioni nei Comuni ci sono altri punti che meritano attenzione, ovvero:
Viene istituito un Fondo nello stato di previsione del Ministero dell’interno al fine del concorso alla copertura dell’onere sostenuto dai Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti per le richiamate assunzioni a tempo determinato, con una dotazione di 30 milioni di euro annui per ciascuno degli anni dal 2022 al 2026. Le predette risorse saranno ripartite tra i Comuni attuatori dei progetti previsti dal PNRR, sulla base del monitoraggio delle esigenze assunzionali.
Per poter richiedere il contributo legato al PNRR e relative assunzioni i Comuni interessati devono inviare apposita comunicazione al Dipartimento della funzione pubblica, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione (quindi entro il 31 gennaio 2022).
In caso di ottenimento del contributo, e di mancato utilizzo, lo stesso dovrà essere riversato allo Stato.
Concludendo, come specificato nell'articolo del Ministero per la Pubblica Amministrazione, il termine per presentare le richieste di accesso al fondo, collegato al PNRR e relative assunzioni, verrà comunicato non appena sarà disponibile il sistema di ricezione delle comunicazioni da parte dei Comuni interessati; il 31 gennaio è quindi al momento un termine ordinatorio e non perentorio.
di Francesco Cardiello e Marco Sigaudo
Ulteriori spunti e aggiornamenti per comprendere meglio il contesto normativo e organizzativo della Pubblica Amministrazione.