Già l'Anci aveva tentato di individuare una contabilizzazione diversa per le anticipazioni di liquidità, ma è nella riunione di Arconet del 20 febbraio 2019 che sono state individuate tre differenti modalità di contabilizzazione:
- la prima riguarda le anticipazioni di liquidità che esauriscono nell'anno di riferimento, introdotte dalla legge di bilancio 2019;
- la seconda riguarda le anticipazioni pluriennali provenienti dal Dl 35/2013 (operazione che prevede un rimborso fino a 30 anni);
- la terza concerne le anticipazioni previste per la demolizione delle opere abusive: sono iscritte quale accertamento nel titolo 6 delle entrate «Accensione di prestiti», mentre il rimborso sarà iscritto nel titolo 4 della spesa e la parte rinviata agli anni successivi confluirà nel risultato di amministrazione quale quota accantonata in un fondo anticipazione di liquidità che sarà collocato in entrata del bilancio dell'esercizio successivo e reiscritto in spesa al netto del rimborso dell'anticipazione effettuato nell'esercizio.
Fonte: Vincenzo Giannotti, Da Arconet tre vie per contabilizzare le anticipazioni di liquidità, Il Sole 24 Ore - Quotidiano Enti Locali & PA, 20 marzo 2019.