ANAC: mai chiesta sospensione alle stazioni appaltanti

21 Aprile 2020
Studio Sigaudo

Con un comunicato stampa pubblicato in data 20 aprile, l'Autorità Nazionale Anticorruzione ha precisato di non avere mai chiesto la sospensione delle procedure di gara alle stazioni appaltanti durante l'emergenza sanitaria da nuovo coronavirus.

Sono considerate erronee le interpretazioni da parte di alcune stazioni appaltanti delle indicazioni fornite nella delibera n. 312 del 9 aprile 2020. Nella stessa infatti ANAC aveva suggerito la possibilità di posticipare l'avvio delle procedure già programmate e consigliato di avviare soltanto quelle considerate "urgenti e indifferibili", sempre assicurandone "la massima pubblicità e trasparenza delle determinazioni adottate".

L'ANAC coglie l'occasione per ribadire la preoccupazione - già riportata nell'Atto di segnalazione al Governo e al Parlamento n. 4 del 09/04/2020 - per le possibili ripercussioni negative sul comparto degli appalti pubblici in vista della cosiddetta "fase 2". Secondo l'Autorità Nazionale Anticorruzione vanno pensate delle misure ad hoc dal momento che le disposizioni generalmente adottate per i procedimenti amministrativi possono rilevare problemi applicativi in questa fase particolare.

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