Partecipazioni accrual: quando applicare ITAS 14 e quando ITAS 11

30 Ottobre 2026
Marco Sigaudo

La scelta dipende da controllo, controllo congiunto e influenza notevole. Diritti di voto, statuti e accordi devono essere esaminati prima di individuare il criterio di valutazione.

Nel bilancio redatto secondo gli standard contabili ITAS, le partecipazioni in organismi controllati o collegati e nelle joint venture controllate congiuntamente o soggette a influenza notevole rientrano nell’ITAS 14. Le partecipazioni prive di tali poteri sono invece trattate come attività finanziarie secondo ITAS 11.

La scelta richiede quindi una classificazione del rapporto prima della valutazione. La percentuale di capitale posseduta deve essere letta insieme a voti esercitabili, statuto e accordi.

Quali partecipazioni rientrano nell’ITAS 14

Il paragrafo 4 dell’ITAS 14 prevede il metodo del costo oppure quello del patrimonio netto semplificato per le partecipazioni in organismi controllati, collegati e nelle joint venture sulle quali l’amministrazione esercita controllo congiunto o influenza notevole.

L’influenza notevole è il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali dell’organismo, senza averne il controllo o il controllo congiunto.

Per individuare lo standard occorre quindi verificare quali diritti siano associati alla partecipazione e quali documenti ne sostengano la classificazione.

Come funziona la presunzione del 20%

Il riferimento dell’ITAS 14 riguarda i voti esercitabili, posseduti direttamente o indirettamente, nell’assemblea o in un organo equivalente.

Almeno il 20% dei voti fa presumere l’esistenza di influenza notevole, salvo che sia chiaramente dimostrato il contrario. Sotto tale soglia si presume invece l’assenza di influenza notevole, che può comunque essere dimostrata.

La presenza di un altro soggetto con la maggioranza dei voti non esclude necessariamente l’influenza notevole dell’amministrazione.

Occorre pertanto ricostruire i diritti effettivi, evitando automatismi basati sulla sola quota di capitale o sulla presenza di altri soci maggioritari.

Quando si applica ITAS 11

Il paragrafo 5 dell’ITAS 14 rinvia all’ITAS 11 per le partecipazioni in organismi non controllati e sui quali non viene esercitata influenza notevole, nonché per le joint venture non controllate congiuntamente e non soggette a influenza notevole.

Per le quote societarie così classificate, la valutazione successiva fa riferimento al valore di mercato.

Secondo i paragrafi 12 e 13 dell’ITAS 11, le variazioni sono normalmente imputate al conto economico. Per specifici investimenti in strumenti rappresentativi di capitale proprio non detenuti per la negoziazione, è prevista una designazione irrevocabile iniziale per imputarle direttamente al patrimonio netto.

Il costo ammortizzato previsto per determinate attività finanziarie non costituisce quindi un criterio generale applicabile alle partecipazioni societarie.

Che cosa distingue i criteri dell’ITAS 14

Con il patrimonio netto semplificato, la partecipazione è inizialmente iscritta al costo e viene successivamente aggiornata considerando la quota di pertinenza del patrimonio netto contabile dell’organismo.

L’applicazione richiede dati attendibili sul bilancio della partecipata e sulle variazioni rilevanti.

Anche il metodo del costo richiede verifiche successive: l’ITAS 14 disciplina gli incrementi per ulteriori investimenti e rinvia all’ITAS 8 per le riduzioni di valore.

Classificazione, criterio adottato e successive variazioni devono quindi essere ricostruibili come passaggi distinti.

Un esempio: due partecipazioni di minoranza

In un esempio ipotetico, due amministrazioni possiedono ciascuna il 15% del capitale di due società.

Nel primo caso, statuto e accordi attribuiscono diritti che consentono di contribuire alle politiche finanziarie e gestionali. Occorre verificare se tali elementi dimostrino influenza notevole.

Nel secondo, non emergono controllo, controllo congiunto o influenza notevole. La partecipazione viene quindi esaminata secondo il trattamento previsto dall’ITAS 11.

La stessa percentuale può accompagnarsi a rapporti differenti: la conclusione dipende dalla verifica dei poteri e delle condizioni dello standard.

Quali informazioni raccogliere

Una possibile scheda operativa può collegare quota posseduta, voti esercitabili, poteri di nomina, clausole statutarie, accordi, standard applicabile e criterio di valutazione.

È una proposta organizzativa da adattare all’ente, utile per rendere documentata la classificazione.

Occorre inoltre distinguere le partecipazioni nelle joint venture dalle attività a controllo congiunto, per le quali ITAS 14 prevede regole specifiche.

Se il valore non può essere quantificato coerentemente con i postulati e i vincoli dell’informazione contabile, il paragrafo 3 dell’ITAS 14 richiede un’apposita informativa nella nota integrativa.

Il primo controllo utile consiste nel verificare che ogni criterio adottato sia sostenuto da una classificazione aggiornata del rapporto e dai documenti necessari alla valutazione.

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