Il tema dell’integrazione tra il ciclo della performance e il ciclo della programmazione finanziaria e di bilancio è un argomento importante e non più trascurabile in un corretto sviluppo delle differenti direttrici di pianificazione.
È elencato tra i principi e i criteri direttivi dell’articolo 17 della legge n. 124/2015, sulla cui base è stato emanato il Dlgs n. 74/2017 - intervenuto in modifica al Dlgs n. 150 del 2009 (noto come Riforma Brunetta). L’assetto normativo attuale fornisce gli strumenti che spingono nella direzione dell’integrazione tra il ciclo della performance e la programmazione finanziaria e di bilancio. Sicuramente è necessario iniziare a ragionare in chiave di sistemi aperti, cooperativi e dialoganti, in cui il confronto deve rappresentare una modalità imprescindibile per l’attivazione di percorsi di miglioramento e di crescita comune.
L’integrazione tra i due cicli deve avvenire per le seguenti fondamentali motivazioni:
L’integrazione dei due processi non va intesa come una semplice trasposizione di contenuti da un documento all’altro ma deve essere intesa come un lavoro multidisciplinare, capace di rendere funzionali i documenti elaborati nell’ambito dei relativi cicli di pianificazione. Dunque un’integrazione di processo, di interdipendenza metodologica, di gruppi di lavoro congiunti, di integrazione dei sistemi informativi e informatici.
È necessario articolare gli obiettivi in:
Per elaborare il proprio piano della performance (che è parte integrante del Peg) vi è l’opportunità per gli enti locali di utilizzare la medesima struttura gerarchica degli strumenti di programmazione finanziaria (Dup e Peg). Il piano della performance deve reinterpretare gli obiettivi strategici, operativi ed esecutivi: i primi contenuti nella sezione strategica del Dup, i secondi nella sezione operativa e i terzi nel Pieno esecutivo di gestione.
La Funzione pubblica ha diffuso apposite linee guida in materia di predisposizione del Piano della performance per il triennio 2018-2020, che riportano interessanti indicazioni di carattere generale, utili anche per gli enti territoriali. Per quanto riguarda il tema dell’integrazione con il ciclo di programmazione finanziaria di bilancio si segnalano le seguenti indicazioni:
Ulteriori spunti e aggiornamenti per comprendere meglio il contesto normativo e organizzativo della Pubblica Amministrazione.
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