Ufficio tecnico – Cava in un Comune limitrofo: possibile l’impugnazione dell’autorizzazione

01 Aprile 2016
Studio Sigaudo

Il Consiglio di Stato, sezione V, ha riconosciuto la legittimazione di un Comune a impugnare un provvedimento di autorizzazione all’esercizio di una cava situata nel territorio di un Comune limitrofo, sulla base anche solo della “mera prospettazione di ripercussioni sul territorio del Comune appellante”.

Nel caso specifico, con la sentenza n. 1058/2016, i giudici hanno ritenuto fondato il ricorso presentato dal Comune appellante e hanno decretato l’annullamento dell’autorizzazione per la cava di calcare in oggetto, a causa della mancata acquisizione del parere obbligatorio della Commissione tecnica provinciale per le attività di cava (Ctpac), prevista dalla Legge della Regione Veneto n. 44/1982.

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