Il Reg. (UE) 2021/241 del 12 febbraio 2021, che istituisce il Dispositivo per la ripresa e la resilienza, pone specifichi obblighi per gli Stati membri ai fini della tutela degli interessi finanziari dell’Unione.
In particolare, al fine di garantire un’effettiva trasparenza, bisognare rilevare l’identità dei titolari effettivi.
Il PNRR, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, si inserisce all’interno del programma Next Generation EU, lo strumento che traccia gli obiettivi, le riforme e gli investimenti che l’Italia intende realizzare grazie all’utilizzo dei fondi europei di Next Generation EU, per attenuare l’impatto economico e sociale della pandemia.
Il 13 luglio 2021 è stato approvato dalla Commissione Europea il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che intende:
Come sappiamo, l’elemento principale del programma NGEU è il Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza (Recovery and Resilience Facility, RRF) che ha una durata di 6 anni, dal 2021 al 2026.
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) è un programma performance based e non di spesa, e come tale è incentrato su milestone e target.
Le milestone definiscono fasi rilevanti di natura amministrativa e procedurale; i target rappresentano i risultati attesi dagli interventi, quantificati in base a indicatori misurabili.
I principi e gli obblighi che devono essere rispettati sono:
Con il comunicato del 31 maggio 2022 l’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia, ha evidenziato, ai fini della prevenzione dei rischi di infiltrazione criminale nell’impiego dei fondi provenienti dal PNRR, la necessità di valorizzare l’adempimento degli obblighi antiriciclaggio negli enti locali con l’intento di consentire l’individuazione di eventuali sospetti di sviamento delle risorse rispetto all’obiettivo per cui sono state stanziate.
Parlando di antiriciclaggio negli Enti Locali, e volendo porre l’attenzione sui settori interessati, prendiamo in considerazione l’art. 10, comma 1, del d.lgs. 231/2007.
I doveri di comunicazione antiriciclaggio si applicano agli uffici delle Pubbliche Amministrazioni competenti allo svolgimento di compiti di amministrazione e controllo, nell’ambito di:
Il principale contributo richiesto agli uffici pubblici, nell’ambito dei procedimenti caratterizzanti l’adozione e applicazione del sistema antiriciclaggio negli Enti Locali, consiste nel comunicare alla UIF “dati e informazioni concernenti le operazioni sospette di cui vengano a conoscenza nell’esercizio della propria attività
istituzionale”, al fine di “consentire lo svolgimento di analisi finanziarie mirate a far emergere fenomeni di riciclaggio” (art. 10, comma 4, del decreto antiriciclaggio).
È opportuno adottare misure volte a tutelare l'integrità del sistema economico e finanziario e la correttezza dei comportamenti degli operatori tenuti alla loro osservanza.
Per “Titolare Effettivo”, ai sensi dell’art.3 comma 6 della Direttiva (UE) 2015/849, si intende la persona o le persone fisiche che possiedono o controllano il cliente e/o le persone fisiche per conto delle quali è realizzata un’operazione o un’attività.
Vengono applicati 3 criteri alternativi per l’individuazione del Titolare Effettivo:
Per ogni procedura di gara, il sistema informativo ReGiS consente all’utente di registrare sia il dato sulla titolarità effettiva comunicato dagli appaltatori/subappaltatori, sia il dato sulla titolarità effettiva estratto attraverso l’interrogazione di altri sistemi informativi esterni.
Per un corretto ed efficace utilizzo della funzionalità del “Titolare Effettivo” sul portale ReGiS, è condizione essenziale l’inserimento, nel sistema informativo stesso attraverso la tile “Anagrafica progetto”, sezione “Procedure di aggiudicazione”, dei dati dell’appaltatore o subappaltatore.
In presenza di dati correttamente caricati, accedendo alla sezione “Titolare Effettivo”, il Soggetto attuatore carica all’interno della sezione titolare effettivi comunicati per ciascuna/o P.IVA/C.F. degli appaltatori/subappaltatori, il codice fiscale dei titolari effettivi così come comunicati degli stessi soggetti (il sistema recupera in automatico il nome e il cognome e data di nascita).
I soggetti attuatori sono tenuti a rilasciare l’attestazione che, sulla base dei controlli svolti ex ante sulle procedure di gara, è rispettata la normativa vigente, nonché tutti i requisiti e le condizionalità specifiche del PNRR.
Tale attestazione viene rilasciata mediante compilazione e sottoscrizione sul sistema ReGiS di un’apposita dichiarazione.
In presenza di dati correttamente caricati, l’Amministrazione Titolare può visualizzare e/o inserire un insieme di informazioni all’interno delle seguenti sottosezioni:
La Dichiarazione del Titolare Effettivo, compilata da ogni soggetto presente sul progetto, deve essere caricata all’interno del portale ReGiS all’interno di alcune sezioni, vediamo quali.
Ulteriori spunti e aggiornamenti per comprendere meglio il contesto normativo e organizzativo della Pubblica Amministrazione.